Emanuele Castrucci, un professore dell'Università di Siena che inneggia pubblicamente a un revisionismo nei confronti della figura di Adolf Hitler. “Vi hanno detto che sono stato un mostro per non farvi sapere che ho combattuto i veri mostri che oggi vi governano e dominano il mondo”, scrive su twitter il professore, allegando la foto di Hitler. Dopo la pubblicazione del tweet, la polemica scattata sul social media è arrivata velocemente anche nel dibattito politico. In prima linea intervengono le principali personalità del ministero dell'Istruzione. "Questa mattina ho sentito il rettore Francesco Frati che mi ha subito comunicato la sua intenzione di prendere provvedimenti. Bene. Su queste cose non si scherza. Mai", scrive il ministro dell'Istruzione Lorenzo Fioramonti

A Fioramonti fa eco anche la viceministra dem Anna Ascani che su Twitter commenta: "Inquietante che un professore si abbandoni ad espressioni di esaltazione del #nazismo e dell’antisemitismo. Come ha confermato il rettore, verranno presi i dovuti provvedimenti. Nella scuola e nell’università italiana non può esserci spazio per simili inaccettabili espressioni", e allega anche il documento ufficiale con cui il rettore dell'Università di Siena dimostra di aver preso provvedimenti.

Sulla vicenda ha preso parola anche il Movimento Cinque Stelle unitariamente che attraverso un tweet auspica che al professore venga ritirata la cattedra: "Le parole del professore dell'Università di Siena Castrucci sono inaccettabili. Il nazismo non è un'opinione. Chi dice tali cose non può insegnare nulla a nessuno. Auspichiamo un celere provvedimento per impedire a chi propugna simili idee di continuare a coprire quella cattedra", si legge nell'account ufficiale del M5S.

A confermare la netta condanna su quanto accaduto si aggiunge anche il segretario del Partito Democratico Nicola Zingaretti che invita a tenere alta la guardia su fenomeni di questo genere. "Quello che è successo a Siena è gravissimo – scrive il presidente del Lazio – il negazionismo e il fascismo non devono trovare e non troveranno mai cittadinanza nelle scuole e nelle università italiane. Teniamo alta la guardia".

Il professore dell'Università di Siena aveva già in passato pubblicato post dal contenuto antisemita sul suo profilo Twitter. Il 20 novembre, ad esempio, aveva postato una frase di Corneliu Zelea Codreanu, il fascista rumeno fondatore della Guardia di ferro in cui si leggeva: "Non c'è nulla che i giudei temano più dell'unità di un popolo".

"Come pensiamo di poter combattere l'antisemitismo – commenta il presidente della comunità ebraica Ruth Dureghello – quando nelle aule universitarie un docente insegna i pregiudizi antiebraici?". Dureghello ha poi lanciato un appelllo al ministro Fioramonti affinché il professore venga immediatamente allontanato dalle aule universitarie.