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Covid 19
20 Agosto 2021
08:42

Il Cts chiede di introdurre l’obbligo vaccinale in autunno

Il professor Sergio Abrignani, membro del Cts, propone di introdurre l’obbligo vaccinale in autunno, per limitare le conseguenze gravi del Covid: “Proporrei l’obbligo vaccinale perché le malattie infettive le contieni quando vaccini tutti e lo abbiamo visto con la polio, il vaiolo e altre malattie”.
A cura di Annalisa Cangemi
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Il professor Sergio Abrignani, immnologo dell'Università Statale di Milano e membro del Cts, propone di introdurre l'obbligo vaccinale in autunno, per limitare la letalità dell'infezione. "Entro la fine di settembre dovremmo raggiungere l’obiettivo del 75-80% di popolazione vaccinata. Contemporaneamente riprenderà la vita sociale con uffici, scuole e mezzi pubblici. In teoria dovremmo attenderci un’impennata di casi Covid come è capitato lo scorso anno, ma non credo che sarà così e non penso che andremo incontro a nuove chiusure", ha detto il professore.

"In realtà – ha spiegato al ‘Corriere della Sera' – nessuno sa che cosa succederà davvero, ma qualunque cosa avvenga sappiamo che grazie ai vaccini il numero di malati gravi di Covid e decessi sarà molto basso". L’aspetto che oggi preoccupa di più, sottolinea, riguarda chi ancora nella fascia over 50 non si è vaccinato contro il Covid. "Dobbiamo cercare i 4 milioni e 200 mila italiani over 50 che a oggi non sono vaccinati neppure con una dose. Circa due milioni sono over 60, che più spesso finiscono in ospedale e in terapia intensiva – spiega Abrignani -. Ricordiamoci che un over 70 non vaccinato che si contagia ha un rischio di morte del 13%, tra i 60-69 anni questo rischio è al 4%, tra i 50 e i 59 anni allo 0,5%: in quest’ultimo caso vuol dire che nel complesso 1 su 200 non ce la fa".

"Come fare? Proporrei l’obbligo vaccinale perché le malattie infettive le contieni quando vaccini tutti e lo abbiamo visto con la polio, il vaiolo e altre malattie", ha detto l'esperto del Cts. "Mi chiedo come sia possibile che con una malattia infettiva come il Covid che ha rischiato di distruggere la nostra economia e solo in Italia ha ucciso 130mila persone ci sia ancora  chi si interroga se sia opportuno o no vaccinarsi".

Ieri anche la vicepresidente di Forza Italia al Senato, Licia Ronzulli, ha proposto di introdurre l'obbligo vaccinale per gli over 40: "Purtroppo con l'estate la campagna vaccinale ha rallentato. Se arriveremo a ottobre con il 20% della popolazione non ancora vaccinata il virus continuerà a mutare, le varianti aumenteranno. Io credo che sia necessaria l'obbligatorietà per gli over 40. Ci sono, infatti, ancora 2 milioni di over 60 non vaccinati che sono a rischio e minacciano la sicurezza sanitaria dell'intero Paese. Inoltre a settembre, dopodomani praticamente, inizierà la scuola e la sicurezza degli studenti va tutelata a tutti i costi. Credo che il governo abbia avuto poco coraggio non introducendo l'obbligo vaccinale per il personale docente e non". 

Verso la terza dose

Abrignani conferma che verrà effettuata presto la terza dose di vaccino: "È probabile che ci arriveremo. Un richiamo serve per prolungare la memoria a chi ha risposto bene e per aumentare la protezione a chi risponde poco al vaccino. Si dovrà iniziare con gli immunocompromessi, per poi pensare ai 19 milioni di over 60, più suscettibili alla malattia grave.

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