"Sono scandalizzata dalle dichiarazioni ci Conte sul voto in Umbria, sono scandalizzata da un premier che dice che gli umbri non contano nulla, sono scandalizzata se a dirlo sono quelli che hanno fatto un governo facendo votare 60mila persone presunte su Rousseau. Gli umbri valgono più di Rousseau. Quelle dichiarazioni Conte avrebbe potuto tenerle per sé". Lo ha detto la leader di Fdi Giorgia Meloni in una conferenza stampa al Senato, commentando le dichiarazioni del presidente del Consiglio Conte, all'indomani dal voto in Umbria, che ha visto vincitrice la coalizione di centrodestra con Donatella Tesei, eletta con il 57,5% dei voti.

Fratelli d'Italia è il terzo partito in Regione, dopo Lega e Pd, e ha sorpassato anche il M5s: il Carroccio è primo con il 36,9% dei voti, seguito dai dem al 22,3% e Fratelli d’Italia ha ottenuto il 10,4%. Staccati Movimento 5 Stelle al 7,4% e Forza Italia che non va oltre il 5,5%.

La segretaria di FdI ha chiesto le dimissioni di Conte: "Non c'è solo l'Umbria – ha aggiunto – contro l'attuale governo ma 11 regioni italiane: penso che il governo dovrebbe rassegnare le dimissioni. C'è un segnale chiarissimo da parte dei cittadini e non si possono derubricare le elezioni in Umbria a test locale dopo che mezzo governo è andato a Narni, hanno messo la faccia con la scusa di presentare la manovra. Se dopo che arriva mezzo governo a chiudere la campagna si perde, fossi Conte rassegnerei le dimissioni. Se il governo è andato a presentare la manovra in Umbria, la gente ha votato anche contro la manovra lacrime e sangue".

Il risultato conseguito da Fratelli d'Italia in Umbria "è il vero exploit di queste elezioni regionali. È l'unico movimento che cresce rispetto alle europee, sia in percentuale che in voti assoluti. Siamo il terzo partito in Umbria, abbiamo superato il Movimento 5 stelle", ha detto ancora Meloni incontrando i giornalisti a Palazzo Madama. "Alle politiche del 2018 il Movimento aveva il 27,5% dei consensi noi il 5%. Dopo un anno e mezzo FdI vola al 10,5% e il Movimento si pianta al 7,4%. È il segno che l'era del consenso basato sulle false promesse e sulle menzogne e' finito. La gente vuole coerenza, serietà, concretezza e non ama essere presa in giro". 

"Berlusconi stamattina mi ha chiamato per complimentarsi per il risultato di Fdi. Lo ho trovato un gesto importante. Il ruolo di Forza Italia nel centrodestra resta importante. Nel centrodestra – ha spiegato – siamo una squadra compatta in cui ciascuno porta il suo valore aggiunto".

Conte ha commentato così l'esito del voto umbro: "L'esperimento non ha funzionato, si può migliorare, dobbiamo recuperare lo spirito di squadra e rafforzare lo spirito di coesione". E ancora: "Qualcuno ci sta criticando perché manchiamo di rispetto ai cittadini umbri… no, non manchiamo di rispetto a nessuno anzi faccio i miei auguri alla presidente Tesei perché possa realizzare il suo programma", ha detto il premier da Marina di Ravenna dove partecipa ad una iniziativa dell'Eni. La vittoria del centrodestra "non significa che io non tornerò in Umbria: il governo non valuta il colore politico dei governi regionali".