È il Corriere della Sera a riportare la notizia: in una clinica del Canada, dove la pratica della maternità surrogata è legale, è nato il figlio di Nichi Vendola e del suo compagno Ed Testa. Giacomo Amadori, sul quotidiano Libero, dà qualche dettaglio in più sulla nascita, avvenuta tra il 26 e il 27 di febbraio: “Il bimbo è figlio di Nichi Vendola, del suo compagno trentottenne, l’italo canadese Eddy Testa, e di una donna indonesiana con passaporto americano”. Per il piccolo, i genitori avrebbero scelto il nome “Tobia Antonio”.

Il padre biologico sarebbe il compagno dell’ex Governatore della Puglia, anche se la coppia ha scelto di mantenere il massimo riserbo sulla questione. Testa e Vendola sono una coppia da diversi anni, anche se il loro rapporto fu in qualche modo “ufficializzato” solo nel 2012, quando all’indomani dell’assoluzione dell’esponente di Sel dal processo in cui era imputato per abuso d’ufficio, il suo compagno rilasciò una breve intervista a Vanity Fair. In quell’occasione spiegò come il loro sogno fosse quello di avere dei figli e rivelando come si sentissero “piuttosto discriminati da uno Stato che non riconosce i nostri diritti, che quasi non ci vede, e che sembra troppo condizionato da una classe dirigente ipocrita e arretrata”.

A Repubblica, Vendola aveva invece anticipato la volontà di ricorrere alla pratica della maternità surrogata: “Uso provocatoriamente questo mio sogno contro la pigrizia della politica sul tema dei diritti civili, che devono essere uguali per tutti e per tutte”.

AGGIORNAMENTO: Nichi Vendola rompe il riserbo sulla questione, pubblicando un breve commento sulla sua pagina facebook e rispondendo alle tantissime critiche di avversari e militanti politici, con parole di grande valore: "Questo bambino è figlio di una bellissima storia d'amore, la donna che lo ha portato in grembo e la sua famiglia sono parte della nostra vita."