Cambiano le regole, cambiano i colori. Da oggi, lunedì 15 marzo, la cartina dell'Italia si tinge inevitabilmente di colori più scuri rispetto a quanto siamo stati abituati negli ultimi mesi. La circolazione delle varianti non accenna a rallentare e in troppe Regioni gli indicatori sono tornati a livelli più che allarmanti. Dopo giorni di trattative nel governo Draghi, il nuovo decreto prevede la sostanziale eliminazione della zona gialla, con tutte le Regioni che passano minimo in zona arancione, tranne la Sardegna che resta bianca. Inoltre, le ordinanze firmate sabato dal ministro della Salute Speranza riorganizzano il quadro dei colori nella maggior parte dell'Italia. E con il nuovo criterio dei 250 casi su 100mila abitanti in sette giorni per cui si passa direttamente in zona rossa, diverse Regioni che da oggi sono in zona arancione, già rischiano un ulteriore passaggio di fascia.

Mezza Italia è zona rossa: ecco le Regioni in semi-lockdown

Da oggi passano in zona rossa Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Puglia, Marche, Piemonte, Veneto e la Provincia autonoma di Trento, e si vanno ad aggiungere a Campania e Molise. La Basilicata resta rossa solo per oggi, da domani 16 marzo sarà arancione. In queste Regioni non si può uscire di casa se non per comprovate esigenze lavorative, di necessità o salute. Le regole della zona rossa sono chiare: in ogni caso è necessaria l'autocertificazione. Sono chiusi bar e ristoranti, ma anche i negozi di commercio al dettaglio. Restano aperte solo le attività essenziali, come supermercati e farmacie. Chiudono anche tutte le scuole, dagli asili nido ai licei. Non si può più andare a trovare parenti e amici, la deroga inserita qualche mese fa è stata infatti eliminata dal governo Draghi, ma verrà ristabilita dal 3 al 5 aprile, nei giorni di Pasqua.

Quali Regioni sono in zona arancione da oggi

Oggi sono in zona arancione Abruzzo, Calabria, Liguria, Toscana, Sicilia, Umbria e Valle d’Aosta e la Provincia autonoma di Bolzano. Da domani si aggiungerà anche la Basilicata, che passerà da rosso ad arancione il 16 marzo. In queste Regioni è vietato spostarsi fuori dal proprio comune se non per comprovate esigenze di lavoro, necessità o urgenza. Negozi aperti, ma bar e ristoranti chiusi, che però possono fare servizio d'asporto e consegne a domicilio.