Sono ore durissime per tutti i cittadini italiani, in particolar modo quelli che abitano nelle zone prossime ai due focolai del Coronavirus. Sono le ore in cui medici, infermieri e soccorritori stanno facendo tutto il possibile, per supportare i contagiati, ma anche per cercare di circoscrivere l'epidemia e dare risposte alle tante persone delle zone colpite. Ma sono anche le ore in cui la politica e le istituzioni sono chiamate a dare risposte concrete, evitando polemiche, battibecchi e strumentalizzazioni di bassa lega.

Anche per questo, acquistano particolare importanza le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha diramato una nota in cui, non solo esprime vicinanza e solidarietà ai malati e alle loro famiglie, ma invita tutti a fare uno sforzo in direzione della responsabilità e dell'impegno. Scrive il Capo dello Stato:

Sono vicino a quanti sono stati colpiti e alle loro comunità che vivono momenti di comprensibile ansia. Rivolgo un pensiero alle due vittime ed esprimo solidarietà ai loro familiari.

Confido che senso di responsabilità e unità di impegno assicurino la migliore e più efficace risposta a tutela della salute dei nostri concittadini

E non manca un pensiero a coloro i quali si stanno impegnando senza soste per fermare l'epidemia:

Desidero esprimere riconoscenza ai medici, al personale sanitario, ai ricercatori, alle donne e agli uomini della Protezione civile e delle Forze armate, a quanti in questi giorni si stanno impegnando – con abnegazione e generosità – per fronteggiare e arginare il rischio di diffusione del coronavirus

Infine, il punto sull'operato del governo e delle istituzioni, con l'invito alla piena e completa collaborazione:

Il Ministero della Salute e le Regioni con territori in cui sono presenti casi di contagio stanno operando con tempestività e hanno approntato i protocolli necessari ad affrontare l’emergenza, potendo contare su un sistema sanitario in grado di reagire con efficacia. Questa richiede anche la piena collaborazione di tutta la popolazione secondo le indicazioni delle autorità sanitarie.

tot. contagiati 105.792
31 marzo 2.107
tot. guariti 15.729
31 marzo 1.109
tot. deceduti 12.428
31 marzo 837