Ieri Jole Santelli, la presidente della Calabria che era stata eletta a gennaio, si è spenta prematuramente nella sua casa di Cosenza. Esponente di Forza Italia, avrebbe compiuto 52 anni a dicembre. È morta in seguito a un arresto cardiaco, dovuto a complicanze legate alla sua malattia. Da tempo lottava infatti contro un cancro. A trovarla senza vita nel suo letto è stata la sorella. Oggi sono stati celebrati i funerali.

Tutti i massimi rappresentanti del governo e delle istituzioni italiane sono arrivati oggi a Cosenza per porgerle l'ultimo saluto. Alla cerimonia funebre hanno partecipato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte – arrivato a Lamezia Terme da Bruxelles dove era in corso il Consiglio europeo -, la presidente del Senato Elisabetta Casellati, il ministro dell'Interno Luciana Lamorgese ed Ettore Rosato in rappresentanza della Camera dei deputati. Presente da questa mattina nella città bruzia anche lo Stato maggiore di Forza Italia composto da Antonio Tajani, Maurizio Gasparri, Annamaria Bernini, Renata Polverini, Roberto Occhiuto, oltre all'intera giunta e il consiglio regionale della Calabria.

Assenti Mariastella Gelmini, risultata da poco positiva al Covid-19, e Silvio Berlusconi, ancora convalescente. La funzione religiosa è iniziata alle 16:30 nella chiesa di San Nicola ed è stata officiata dall'arcivescovo della diocesi di Cosenza Francescantonio Nolè.

Una delegazione del gruppo Forza Italia di Montecitorio, guidata dal vice capogruppo vicario, Roberto Occhiuto, e composta dai parlamentari Micaela Biancofiore, Michele Casino, Maurizio D'Ettore, Andrea Orsini, Catia Polidori, Renata Polverini e Matilde Siracusano, ha invece reso omaggio alla salma della presidente della Regione Calabria presso la camera ardente allestita da questa mattina a Cosenza.

Considerando la grande partecipazione popolare alle esequie della governatrice, la delegazione ha deciso – anche in relazione della notizia della positività del capogruppo Gelmini – di non presenziare ai funerali, per rispettare alla lettera i protocolli di sicurezza Covid: "Porteremo nei nostri cuori il sorriso e la determinazione di Jole. Donna forte e coraggiosa, che ha affrontato con tenacia e determinazione le sfide che la vita le ha posto dinnanzi. I ricordi di questi anni insieme saranno sempre con noi", il messaggio dei deputati azzurri.

"Ci lascia una donna intelligente, preparata e determinata, che ha amato la propria comunità e la sua terra, la Calabria", ha detto l'arcivescovo Nolè, durante l'omelia. "Jole – ha aggiunto l'arcivescovo – ci lascia anche tanta dignità, delicatezza, riservatezza, qualità necessarie nell'epoca dominata dai social. Testimone del dialogo e della pace, ha abbracciato e sostenuto sempre le persone in difficoltà. Ci rimane anche la sua grande voglia di lottare, come ha dimostrato negli anni in cui ha tenuto testa alla malattia".

Un lungo applauso ha salutato il feretro all'uscita dalla chiesa al termine della celebrazione. Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che ha preferito non parlare coi giornalisti presenti, si è intrattenuto per pochi minuti con le sorelle di Jole Santelli, Paola e Roberta. Domani mattina, dalle 9 alle 15, sarà allestita la camera ardente nella Cittadella regionale a Catanzaro.