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Bonus cultura 2026 in scadenza: come richiedere fino a 1000 euro prima del 30 giugno

C’è tempo solo fino al 30 giugno 2026 per richiedere la Carta cultura giovani e la Carta del merito, i due bonus per neodiplomati che dal prossimo anno saranno sostituiti dalla nuova Carta Valore. Ecco i requisiti, le scadenze e tutto quello che c’è da sapere per non perdere l’aiuto economico che può arrivare fino a 1000 euro.
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Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato. Per i nati nel 2005 e per i giovani che si sono diplomati lo scorso anno rientrando nelle specifiche fasce di reddito o di punteggio previste dalla normativa, restano ormai pochissimi giorni per richiedere i bonus dedicati ai consumi culturali. Entro la fine del mese, infatti, si chiuderanno i termini per l'accesso a queste due misure di sostegno, che dal prossimo anno verranno sostituite da un unico strumento: la Carta Valore. Ecco tutto quello che c'è da sapere per accedere ai fondi prima della scadenza.

Come funziona il doppio bonus e chi ha diritto a riceverlo

L'attuale sistema si divide in due binari paralleli ma cumulabili. Questo significa che un ragazzo in possesso di tutti i requisiti può veder raddoppiare il proprio portafoglio digitale, passando da 500 a ben 1000 euro complessivi. I due incentivi si muovono però su logiche completamente diverse:

  • Carta della cultura giovani: un sostegno basato sul reddito

Questa prima carta si rivolge ai giovani residenti in Italia che hanno compiuto la maggiore età. L'obiettivo dichiarato è facilitare l'accesso ai consumi culturali per le famiglie che ne hanno più bisogno. Per ottenerla, il limite massimo dell'ISEE familiare non deve superare i 35mila euro annui.

  • Carta del merito: il premio per chi "eccelle" a scuola

In questo caso il reddito non conta. A fare la differenza sono unicamente i voti. Il bonus da 500 euro spetta infatti a tutti gli studenti e a tutte le studentesse che hanno superato l'esame di maturità ottenendo il massimo dei voti, ovvero 100 su 100.

Come fare domanda online ed evitare errori

Ottenere il contributo è fortunatamente molto semplice, a patto di muoversi in tempo. Le richieste per entrambi i bonus passano infatti da un'unica piattaforma telematica gestita direttamente dal Ministero della Cultura. Per completare la procedura bastano due strumenti ormai indispensabili: l'identità digitale SPID oppure la Carta d'Identità Elettronica (CIE). Una volta effettuato l'accesso al portale e verificato il possesso dei requisiti (anagrafici, reddituali o scolastici), il sistema genererà un voucher elettronico. Da quel momento il denaro sarà virtualmente sul vostro conto, pronto per essere trasformato in cultura.

Cosa si può comprare e le date di scadenza da ricordare

Il tempo stringe, e le scadenze da tenere a mente sono due, ben distinte tra loro:

  • 30 giugno 2026: è il termine ultimo e perentorio per registrarsi sul portale e richiedere i bonus. Chi non lo fa entro questa data perderà il diritto ai soldi.
  • 31 dicembre 2026: è la data entro cui i voucher ottenuti dovranno essere effettivamente spesi. Il credito può essere consumato un po' alla volta, in base alle proprie esigenze.

Attenzione alle regole d'acquisto: I fondi possono essere spesi per l'acquisto di libri, biglietti per cinema, concerti, mostre, musei e spettacoli teatrali. Ottimi anche per i corsi di lingua, di musica o di teatro. Rimangono invece rigorosamente escluse le attività di puro intrattenimento, come i biglietti per le discoteche.

Dal 2027 cambia tutto: l'arrivo della nuova Carta Valore

Mentre i diplomati dello scorso anno corrono contro il tempo per spendere i loro voucher, i giovani che si apprestano a sostenere la Maturità 2026 (al via il prossimo 18 giugno) si troveranno davanti a uno scenario completamente nuovo. Dal prossimo anno, infatti, le vecchie carte spariranno per fondersi in un unico strumento: la Carta Valore. Introdotta con l'ultima Legge di Bilancio e finanziata con 180 milioni di euro, la Carta Valore ha l'obiettivo dichiarato di semplificare le cose, ma introduce anche un meccanismo più rigido. Il bonus spetterà infatti a chi conclude il ciclo scolastico delle superiori nei tempi giusti (senza interruzioni), ma l'importo massimo sarà riservato soltanto a chi uscirà da scuola con il voto di 100 su 100. Il nuovo aiuto sarà utilizzabile a partire dall'anno successivo al diploma ed entro il compimento dei 19 anni. Per evitare utilizzi impropri, il Ministero della Cultura effettuerà poi dei controlli semestrali sulle spese effettuate, girando poi i dati alla Ragioneria Generale dello Stato.

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