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Bonus bollette fino a 60 euro, lo sconto volontario parte da agosto 2026: i requisiti per ottenerlo

Sono avviate le procedure per il bonus bollette volontario 2026: si applicherà a partire dalle fatture dell’elettricità relative ad agosto. La delibera di Arera ha stabilito i tempi. I venditori aderenti dovranno effettuare uno sconto fino a 60 euro sulle bollette di tutti i clienti che rispettano i requisiti, principalmente un Isee al di sotto dei 25mila euro.
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A cura di Luca Pons
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Si avvicina alla partenza una delle misure lanciate dal governo Meloni contro il caro energia: il bonus bollette volontario fino a 60 euro erogato dai venditori che decidono di aderire sulle fatture della luce. L'ultima delibera dell'Arera sulla questione ha chiarito le tempistiche: le aziende hanno tempo fino al 31 agosto per unirsi all'iniziativa; poi, a partire dalle bollette relative ad agosto, dovranno applicare lo sconto a tutti coloro che rispettano i requisiti.

Il meccanismo del bonus è diverso da altri perché non è obbligatorio. Ciascun venditore di energia può scegliere di unirsi all'iniziativa e riconoscerlo ai propri clienti domestici, ma non è tenuto a farlo. Una volta che si aderisce, lo sconto va effettuato verso tutti i clienti che rispettano i requisiti previsti. È necessario avere un Isee al di sotto dei 25mila euro e al di sopra dei 9.796 euro, perché l'aiuto è riservato a coloro che non beneficiano del bonus sociale elettrico. L'importo massimo è di 60 euro, ma andrà calcolato anche in base al prezzo dell'energia, quindi potrebbe essere più basso.

Chi può ottenere il bonus bollette 2026 fino a 60 euro: i requisiti ISEE

Il bonus bollette volontario è una misura rivolta alle famiglie che non possono accedere al bonus sociale bollette, perché hanno un Isee troppo alto. Dunque, i requisiti economici sono due:

  • avere un Isee oltre i 9.796 euro, quindi essere esclusi dal bonus sociale luce elettrica
  • avere un Isee sotto i 25mila euro, tetto massimo fissato dal governo

Possono avere accesso alla misura i clienti domestici, residenti nell'abitazione e che hanno una fornitura elettrica con un consumo, nei primi due mesi dell'anno, entro i 0,5 MWh. In più, nei dodici mesi prima il consumo complessivo non deve aver superato i 3 MWh.

Come detto, il bonus è volontario. Non arriverà automaticamente a tutte le famiglie che rispettano questi requisiti, ma solamente a quelle i cui fornitori aderiranno all'iniziativa. In pratica, le aziende potranno decidere di erogare uno sconto ai propri clienti. In cambio riceveranno un attestato che potranno usare per farsi pubblicità.

Quando parte lo sconto volontario sulle fatture della luce

Le tempistiche per la partenza del bonus sono state definite da Arera con l'ultima delibera. Per il 2026, i venditori che vogliono aderire dovranno segnalarlo dal 15 luglio al 31 agosto. Proprio nel mese di agosto si avvieranno le pratiche per mettere in pratica lo sconto. Anche nei prossimi anni la finestra di tempo in cui decidere se aderire o meno sarà la stessa.

Da parte delle famiglie non sarà necessario fare domanda. I venditori che decidono di aderire riceveranno da Arera – che a sua volta il otterrà dall'Inps, con gli stessi meccanismi che già sono alla base del bonus social bollette – la lista dei beneficiari. I fornitori che aderiscono non potranno fare ulteriori selezioni: tutti gli idonei avranno lo sconto in bolletta.

Il bonus verrà applicato nella prima bolletta utile. Ovvero, se le tempistiche vengono rispettate, quella relativa al mese di agosto 2026.

Il messaggio in bolletta

La delibera dell'Arera ha chiarito anche che nelle bollette nelle quali viene erogato il bonus fino a 60 euro, la cosa dovrà essere segnalata con un messaggio specifico. Ecco cosa apparirà nella fattura:

Gentile Cliente,

Lei è risultato avente diritto al contributo erogato volontariamente da [nome venditore] ai sensi del decreto-legge 20 febbraio 2026, n. 21 e della deliberazione di ARERA n. XX, per un importo pari a [valore sconto] € sulla fornitura di energia elettrica.

A tal fine l’INPS ha comunicato ad ARERA i Suoi dati personali, trasmessi con il modello DSU per la definizione dell’ISEE che li tratta, in qualità di titolare del trattamento, in conformità alle indicazioni contenute nell’informativa privacy disponibile all’url: 15 [https://www.arera.it/privacy-policy/contributo-volontario] e ha comunicato a [nome venditore] esclusivamente il dato che detto contributo Le è dovuto, senza ulteriori indicazioni sul Suo reddito.

È fatto divieto a [nome venditore] di trattare il dato relativo al diritto al contributo volontario per ulteriori finalità rispetto alla corresponsione del contributo stesso.

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