Assegno unico, si possono recuperare fino 3 mesi di arretrati entro il 30 giugno: le istruzioni Inps

Le famiglie con figli a carico potrebbero beneficiare di un aumento dell’Assegno unico. Come spiega l'Inps, la possibilità è legata alla presentazione dell’Indicatore della situazione economica equivalente (Isee) entro il 30 giugno. Chi invierà la documentazione entro questa data potrà ottenere il ricalcolo dell’importo del bonus e almeno tre mesi di arretrati, oltre all’adeguamento delle mensilità successive.
Come presentare l'Isee entro il 30 giugno con la compilazione online
La scadenza del 30 giugno interessa, in particolare, chi non ha presentato il proprio Isee entro la prima scadenza, che era fissata per il 28 febbraio. La finestra per presentare la certificazione è stata ora riaperta fino alla fine del prossimo mese. Per ottenere l'Isee in breve tempo, è sufficiente presentare la Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu), tramite l'apposito portale online. Grazie alla condivisione delle informazioni fornite dall'Agenzia delle entrate e dall'Inps, la compilazione sarà semplice e veloce, poiché tutti i dati sono già presenti nella piattaforma.
Chi presenta la documentazione Isee può ottenere fino a 582 euro di arretrati
Chi non aveva presentato la documentazione Isee entro la scadenza di febbraio, da marzo in poi ha ricevuto l'importo minimo corrisposto per ogni figlio a carico, vale a dire 58,30 euro al mese. Aggiornando la certificazione entro il 30 giugno, però, si può ottenere il ricalcolo del valore del bonus mensile e riscuotere così la differenza tra l'importo minimo e la nuova cifra stabilita.
L'Assegno unico parte da un minimo di 58,30 euro, fino a un massimo di 203,80 euro mensili per ogni figlio a carico. La somma versata varia in base alla fascia Isee in cui ci si colloca.
- Chi ha un Isee sotto i 17.091,74 euro riceve l'importo massimo di 203,80 euro al mese per ogni figlio a carico.
- Chi ha un Isee tra i 17.091,75 e i 45.574,96 euro riceve un importo decrescente al salire della condizione economica.
- Chi ha un Isee oltre i 45.574,97 euro o non presenta l'Isee riceve l'importo minimo di 58,30 euro al mese per ogni figlio a carico.
Presentando la certificazione Dsu ai fini Isee, quindi, si possono ottenere fino a 582 euro di arretrati per le mensilità di marzo, aprile, maggio e giugno. A partire dal 30 giugno, inoltre, sarà ricalcolato l'importo anche delle mensilità successive, sempre a patto che si presenti la certificazione per l'Indicazione economico.
Cosa succede se non si presenta la documentazione entro il termine fissato
Se si sceglie di non presentare l'Isee entro la fine di giugno, sarà comunque possibile farlo anche successivamente, ma in questo caso non si riceveranno i possibili arretrati accumulati tra marzo e l'inizio di luglio. In questo caso, l'importo sarà comunque ricalcolato a partire dalla mensilità successiva alla consegna della documentazione fiscale.