Turista norvegese derubato mentre consuma da Starbucks in Galleria Umberto a Napoli: spariti trolley, giacca e borsa
Turista norvegese viene derubato di tutto mentre consuma ignaro seduto alla caffetteria Starbucks nella centralissima Galleria Umberto I di Napoli. Il ladro, in una manciata di secondi, gli porta via trolley, giacca e borsa. Ma viene sorpreso dalla Polizia Locale e arrestato in piazza Municipio. Gli agenti, richiamati dal turista derubato, sono riusciti a rintracciarlo grazie al gps che si trovava nella borsa ed a fermarlo. Nei guai un cittadino extracomunitario, di origine marocchina. L'uomo, accusato di furto con destrezza, è stato condannato stamattina per direttissima ad un anno di carcere, a quanto apprende Fanpage.it. Ma la pena è stata sospesa. A Napoli in questi giorni ci sono molti turisti norvegesi, che sono rimasti per visitare la città dopo la partita di Champions di martedì tra il Napoli ed il Bodo Glimt allo Stadio Maradona.
Il ladro arrestato dalla polizia locale
Nel caso del malcapitato turista derubato ieri, l'intervento tempestivo della polizia locale è riuscito a limitare i danni ed a restituire al visitatore il maltolto. Gli investigatori sono riusciti a rintracciare subito il ladro. Il primo input è arrivato dal dispositivo della geolocalizzazione, il resto lo hanno fatto gli agenti della Polizia Locale che hanno arrestato l'uomo per furto aggravato e recuperato la refurtiva.
Gli agenti dell’Unità Operativa Chiaia, guidati dal Comandante Bruno Capuano, che si trovavano in via Santa Brigida sono stati allertati dal turista straniero al quale poco prima, mentre era all’interno di un esercizio commerciale in Galleria Umberto I, erano stati sottratti trolley, borsa, giacca e altri effetti personali. Il sistema Gps presente nella borsa però, aveva continuato ad inviare segnali, consentendo di geolocalizzare il posizionamento in piazza Municipio. Qui, all’interno di un esercizio commerciale, gli agenti hanno individuato e bloccato il presunto responsabile del furto. Gli accertamenti successivi, supportati dall’acquisizione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della Galleria Umberto I, hanno consentito di ricostruire la dinamica dei fatti. Al termine delle attività di Polizia Giudiziaria, l’uomo è stato arrestato e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per il giudizio direttissimo e la convalida dell’arresto.
“Facciamo un plauso ai agli agenti di polizia municipale che si sono profusi nell'intervento di assicurazione del corpo del reato e della sua riconsegna legittimo proprietario – commentano Antonio D'Amato, Coordinatore CSA Polizia Municipale Napoli e Vincenzo Selvaggio, Coordinatore FP CGIL – Vorremmo inoltre esprimere il disappunto della nostra parte sindacale per la volatilità della certezza della pena. Riteniamo non sia possibile che una persona resasi responsabile di un reato, titolare di numerosi precedenti specifici venga posta in stato d'arresto per essere poi rilasciato con una pena sospesa ad un anno. Sta di fatto che questa persona, stante tale condizione giuridica, sarà portata a continuare a delinquere, dato che l'unica certezza di cui si ha percezione è quella della troppa flessibilità e della leggerezza della pena inflitta. La polizia municipale rappresenta oggi la forza di polizia più prossima al cittadino e dalle sue esigenze. Viene ripetutamente sollecitata Non solo per le attività di polizia giudiziaria in senso stretto ma per le più disparate casistiche che possono coinvolgere i cittadini e questo alto senso di coinvolgimento comporta, benché numerosi luoghi comuni siano difficili da battere in mentalità retrograde, il ritenersi parte dei meccanismi di uno stesso sistema attraverso cui Polizia Municipale e cittadini devono combattere per ripristinare lo stato di legalità di questa comunità”.