Lacco Ameno, arbitro colpito alla testa da una pietra: sospesa la partita contro il Real S.G. Frattaminore

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I momenti successivi al lancio della pietra sul campo a Lacco Ameno
Il grave episodio allo stadio Patalano, durante la prima giornata del campionato di Prima Categoria. Dura condanna da parte del club isolano.

Un grave episodio di violenza ha segnato l’esordio in campionato del Lacco Ameno. La partita contro il Real S.G. Frattaminore, disputata allo stadio Patalano per la prima giornata di Prima Categoria, è stata sospesa dopo che l’arbitro è stato colpito alla testa da una pietra. L’incontro è stato interrotto all’89° minuto, quando la formazione ospite conduceva con il risultato di 1-0. Secondo una prima ricostruzione, ancora in attesa di conferme definitive, la tensione sarebbe aumentata in seguito a una rissa scoppiata sul terreno di gioco. Poco dopo, dall’esterno dell’impianto sarebbero state lanciate alcune pietre e una di queste avrebbe raggiunto il direttore di gara alla testa, rendendo impossibile la prosecuzione della partita.

Restano da chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto e le responsabilità individuali. Al momento non sono disponibili informazioni ufficiali sulle condizioni di salute dell’arbitro. L’ASD Lacco Ameno 2013 è intervenuta con una nota ufficiale, esprimendo la propria netta condanna per quanto avvenuto. La società ha definito il lancio della pietra un gesto «inqualificabile e criminale», prendendo le distanze dal responsabile: «Chi si rende protagonista di simili brutalità non è e non sarà mai un nostro tifoso».

Il club ha inoltre annunciato la volontà di collaborare pienamente con le forze dell’ordine, mettendo a disposizione ogni elemento utile all’identificazione dei responsabili. L’obiettivo dichiarato è ottenere il loro allontanamento definitivo dallo stadio e fare in modo che rispondano delle proprie azioni nelle sedi competenti. La dirigenza ha sottolineato come episodi di questo genere danneggino l’immagine di Lacco Ameno e vanifichino i sacrifici compiuti dalla società, dai tesserati e dai sostenitori. Nel comunicato sono stati espressi anche solidarietà e auguri di pronta guarigione al direttore di gara.

Per conoscere l’esito sportivo dell’incontro e gli eventuali provvedimenti disciplinari sarà necessario attendere le decisioni degli organi competenti, che dovranno valutare i referti e la documentazione relativa all’accaduto. Un episodio gravissimo che mette in secondo piano il calcio giocato e segna negativamente l’inizio del campionato. Saranno ora gli accertamenti delle autorità a dover ricostruire quanto successo e individuare le responsabilità.

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