Al Policlinico salta l’intervento per il melanoma: infermieri assenti perché rimasti senza benzina
Il personale non è riuscito a raggiungere l'ospedale e così l'intervento chirurgico per un melanoma, programmato per oggi, è saltato ed è stato riprogrammato per la prossima settimana: è successo nella Clinica Dermatologica dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Luigi Vanvitelli, sede nella zona ospedaliera di Napoli. A raccontare la storia a Fanpage.it è un uomo napoletano, che è stato avvisato questa mattina, poco prima dell'orario in cui avrebbe dovuto sottoporsi all'operazione. E il motivo sarebbe nella crisi del carburante particolarmente stringente in questi giorni in Campania.
"Ad agosto sono stato operato per un melanoma – racconta il paziente a Fanpage.it – e questa mattina, 22 ottobre, sarei dovuto andare al Policlinico per lo scavamento"; si tratta della seconda operazione prevista da protocollo nei casi di melanoma, definita come "allargamento dei margini" o "radicalizzazione", che viene eseguita se la precedente biopsia ha confermato la malignità di un neo e consiste nella rimozione di tessuto sano intorno alla cicatrice iniziale in modo da ridurre il rischio che il melanoma si ripresenti.
L'operazione era stata fissata per le 12.30. "Alle 10.15 – continua l'uomo – mi hanno telefonato dal Policlinico e mi hanno detto che non sarei dovuto più andare perché non c'erano infermieri per procedere con l'operazione. Hanno riprogrammato l'intervento, proponendomi come nuove date martedì e venerdì prossimo. Ho scelto martedì, anche perché venerdì c'è lo sciopero generale e temevo un nuovo rinvio. Quando ho chiesto il motivo di quelle assenze, mi hanno spiegato che il personale probabilmente non era riuscito a raggiungere la sede per la carenza di benzina".