Poste e pacchi dei corrieri fermi: sospensioni di consegne e ritardi a causa dello sciopero autotrasportatori
Chi deve spedire un pacco da Napoli o ne aspetta uno in Campania dovrà aspettare. Con lo sciopero degli autotrasportatori che isola, di fatto, il Sud, Poste Italiane ferma ritiro, accettazione e consegna dei pacchi da e per cinque regioni: Calabria, Sicilia, Campania, Basilicata e Puglia. La decisione è contenuta in una comunicazione operativa nazionale dell'azienda. «A causa del perdurare dei blocchi stradali che impediscono il normale flusso da e per le regioni del Sud Italia – si legge – non è possibile garantire la regolare consegna su tutto il territorio italiano di corrispondenza e pacchi (nazionali e internazionali) che, pertanto, subiranno significativi ritardi non imputabili a Poste Italiane».
Il provvedimento va oltre i ritardi. Poste «si vede costretta a sospendere temporaneamente il ritiro, l’accettazione e la consegna dei pacchi e degli invii di corriere espresso non universali da e per le regioni Calabria, Sicilia, Campania, Basilicata e Puglia». Lo stop riguarda quindi pacchi ed espressi non universali, mentre per la corrispondenza la nota parla di ritardi su tutto il territorio nazionale.
Il problema non riguarda soltanto Poste. I disagi toccano numerosi corrieri nazionali e locali, alcuni dei quali con una percentuale rilevante di camion che nelle ultime ore non sono usciti per mancanza di carburante. Sono invece avvantaggiati i trasportatori che utilizzano mezzi elettrici.
Non c'è una data per il ritorno alla normalità, legata alla situazione della protesta. L'azienda assicura che gli aggiornamenti sull'evoluzione della situazione e sul ripristino dei servizi «saranno tempestivamente pubblicati su poste.it e sui portali dedicati ai singoli servizi».