
Nuovi blocchi degli autotrasportatori in Campania e nel Sud Italia per la protesta contro il caro carburante, nella notte di giovedì 22 ottobre. Chiuso il nodo di Casoria dell'autostrada A1 Napoli-Milano, rallentamenti sull'Asse Mediano e sulla SS VII Quater Domitiana. Mentre in Lazio si registrano presidi sulla SS7 Appia, in uscita da Roma. I camionisti stanno bloccando, oltre ai tir, anche bus, furgoni e camion dell'igiene urbana. Molti Comuni, come Napoli e Torre Annunziata, hanno annunciato difficoltà per la raccolta dei rifiuti. Nel capoluogo partenopeo è stata sospesa quella per gli ingombranti. I supermercati restano vuoti e in molti casi sono stati chiusi. Distributori di gasolio esauriti. Proseguono le identificazioni dei camionisti da parte delle forze dell'ordine, mentre le auto della polizia stanno scortando i tir con beni di prima necessità, farmaci e carburante.
Il Governo Meloni ha convocato una riunione del Consiglio dei Ministri alle 12: sul tavolo un nuovo decreto per autotrasportatori e agricoltori. Mentre il ministro dei Trasporti Matteo Salvini ha annunciato lo sblocco del pagamento dei 430 milioni, previsti dal primo decreto arrivato prima dell'estate per fronteggiare gli aumenti del carburante di marzo, con un aggiunti di altri 50 milioni, e altri 500 milioni per riammodernare le flotte. Nella tarda serata di ieri sia in Sicilia che in Calabria diverse sigle di autotrasportatori hanno deciso di sospendere la protesta dei tir. Ma le manifestazioni continuano anche in modo spontaneo, coordinate tramite chat e social.
Treni regionali fermi tra Caserta e Napoli per danni ai binari, messi i bus sostitutivi
Treni regionali fermi questa mattina, giovedì 22 ottobre, tra Caserta e Napoli, a causa di danni alla rete ferroviaria sulla linea Cassino-Napoli provocati da una azienda idrica esterna. Sono in corso verifiche tecniche del personale di Rfi. Nel frattempo, Trenitalia ha istituito delle navette bus sostitutive sulle tratte Cancello – Caserta, Cancello – Capua e Caserta -Napoli. I disagi per i pendolari si aggiungono a quelli delle autostrade chiuse, a causa dei blocchi degli autotrasportatori sulle autostrade. I camionisti stanno fermando anche furgoni, bus e camion dei rifiuti.
Sciopero autotrasportatori, chiusa anche l'uscita Nocera-Pagani sull'A30 Caserta-Salerno
A seguito delle manifestazioni in atto degli autotrasportatori questa mattina, giovedì 22 ottobre, dalle 8, risulta chiusa anche l'uscita Nocera-Pagani sulla autostrada A30 Caserta-Salerno in entrambe le direzioni. Il blocco è all'altezza del km 40.0. Sull'autostrada A1 Milano-Napoli, invece, coda in uscita a Valmontone da entrambe le provenienze.
Corrieri e Poste senza pacchi al Sud: Napoli e altre 4 regioni isolate, stop anche agli espressi
Chi deve spedire o aspettare un pacco in Campania dovrà avere pazienza. Per i blocchi degli autotrasportatori, Poste Italiane sospende ritiro, accettazione e consegna di pacchi ed espressi non universali da e per Calabria, Sicilia, Campania, Basilicata e Puglia. La corrispondenza non si ferma ma accumula ritardi in tutta Italia. Anche molti corrieri nazionali e locali hanno camion fermi per mancanza di carburante
Nuovi blocchi di tir in Campania per lo sciopero degli autotrasportatori: fermati anche bus, furgoni e camion rifiuti
Nuovi blocchi di tir in Campania e nel Sud Italia nella notte di giovedì 22 ottobre. Fermati anche bus, furgoni e camion dei rifiuti. Mentre i manifestanti stanno facendo passare le auto. Nelle città i supermercati restano vuoti o hanno chiuso, a causa della mancanza di rifornimenti. Mentre i distributori di carburante sono a secco. Nei pochi casi in cui ci sia ancora gasolio si registrano lunghe code. In Campania si registrano presidi nel nodo di Casoria dell'autostrada A1 Napoli-Milano, a Castellammare, Sala Consilina e sulla SS VII Quater Domitiana. In Lazio rallentamenti sulla SS 7 Appia in uscita da Roma. Le forze dell'ordine stanno identificando i manifestanti e in alcuni casi sono partite le denunce. Mentre alle 12 è atteso il nuovo Cdm con il nuovo decreto annunciato per il comparto e per gli agricoltori. In precedenza era previsto un incontro per martedì 27 ottobre. Disagi anche per gli aeroporti.