Donna picchiata e inseguita dal compagno, naso e bocca spaccati: salvata da carabiniere fuori servizio a Castellammare
Una donna fugge per le strade di Castellammare con il volto tumefatto e gonfio di lacrime. Urla, si dispera, mentre è inseguita. Cerca riparo in un negozio, ma l'uomo che la sta braccando non si fa scrupoli ad entrare. Ad assistere alla terribile scena, però, c'è un carabinieri fuori servizio. Il militare si rende subito conto di quanto sta accadendo. Non perde tempo e corre in soccorso della donna. Entra anche lui nel negozio e riesce a bloccare l'uomo, 40enne, disoccupato e pregiudicato, prima che possa colpire ancora. Sarà arrestato per maltrattamenti in famiglia e portato al carcere di Poggioreale in attesa dell'udienza di convalida. L'aggressione è avvenuta ieri sera, lunedì 28 settembre. La vittima è una donna di 46 anni, compagna del 40enne.
Il carabiniere, effettivo alla Sezione Radiomobile e in quel momento libero dal servizio, si trovava in via Pozzillo quando ha notato la donna scendere in tutta fretta dalla propria auto. La donna lascia l’auto in mezzo alla strada. Il volto è coperto di sangue. Alle sue spalle arriva un uomo. La insegue. La vittima si rifugia all'interno di un esercizio commerciale della zona, ma il suo aggressore non si ferma. Il carabinieri intuisce la gravità della situazione e non esita. Entra nel locale proprio mentre l'uomo sta per aggredire un’altra volta la donna. Riesce a bloccarlo prima che possa colpirla ancora. Pochi istanti dopo arriva sul posto una pattuglia della Sezione Radiomobile, che aiuta il collega. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia arrestano il 40enne, disoccupato e pregiudicato, per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali nei confronti della compagna convivente, una donna di 46 anni. La vittima è stata, poi, accompagnata all'Ospedale di Castellammare di Stabia, dove i medici le hanno riscontrato la frattura delle ossa nasali e ecchimosi al labbro superiore, giudicate guaribili in 30 giorni.