Scampia, ha un dolore al petto e si accascia in strada poi si alza dalla barella e picchia gli infermieri del 118

Un uomo viene colto da un improvviso malore mentre è in strada a Scampia, nell'area nord di Napoli. Colpito da un forte dolore al petto, si piega e si accascia in strada in via Roma verso Scampia. I passanti chiamano i soccorsi e sul posto arriva immediatamente l'ambulanza del 118. Ma quando il personale sanitario sta per effettuare l'elettrocardiogramma al paziente, questi improvvisamente si alza dalla barella e li aggredisce, prendendo prima di mira una giovane infermiera e poi l'autista soccorritore corso in aiuto della collega. L'episodio è accaduto questa notte, venerdì 12 giugno, attorno alle 2. A raccontarlo è l'associazione Nessuno Tocchi Ippocrate, presieduta da Manuel Ruggiero, secondo il quale si tratta dell'aggressione numero 8 del 2026 ai danni del personale sanitario dell'Asl Napoli 1 Centro. Mentre altre 9 se ne sarebbero registrate nell'Asl 2 Nord.
"Momenti di autentico terrore – scrive l'associazione – si sono vissuti stanotte, intorno alle ore 2.00, in via Roma verso Scampia, a Napoli, durante un intervento di soccorso sanitario culminato in una violenta aggressione ai danni di un equipaggio del 118. I sanitari erano stati allertati per una persona che accusava un forte dolore toracico lungo la pubblica via e, una volta giunti sul posto, hanno proceduto secondo protocollo invitando l'uomo a salire sull’ambulanza per effettuare i necessari accertamenti. Sebbene i parametri vitali del paziente risultassero stabili, nel momento in cui l’infermiere si preparava a eseguire l’elettrocardiogramma, l’uomo ha improvvisamente perso la calma, alzandosi dalla barella e scagliandosi verbalmente contro il personale di soccorso".
Infermiera aggredita salvata dal collega
"La situazione – prosegue il racconto – è rapidamente degenerata in violenza fisica quando l’aggressore ha preso di mira la collega dell’infermiere, una donna di corporatura esile; solo la prontezza di riflessi del soccorritore, che si è frapposto tra l’uomo e la collega per proteggerla, ha evitato che la situazione avesse conseguenze ben più gravi, subendo egli stesso l'aggressione con l'uomo che lo ha afferrato con forza per il polso destro spingendolo violentemente. Mentre la collega richiedeva con urgenza l’intervento della polizia – conclude Nessuno Tocchi Ippocrate – tramite centrale operativa, sul posto sono intervenuti alcuni militari presenti in zona che, avendo assistito in prima persona alla scena, hanno provveduto a verbalizzare quanto testimoniato. L’episodio riapre il doloroso dibattito sulla sicurezza dei professionisti sanitari e il grido d’allarme espresso dai protagonisti, stanchi di essere trattati in questo modo mentre tentano di compiere il proprio dovere, riflette un malessere ormai diffuso tra chi ogni giorno si trova esposto a rischi inaccettabili".
