Ospedale del Mare, picchiano infermiere a testate in faccia, devastano il Triage e provano a sfilare la pistola al vigilante

Picchiano l'infermiere a testate in faccia, devastano il Triage dell'Ospedale del Mare poi tentano di sfilare la pistola d'ordinanza alla guardia giurata. Scene di follia ieri pomeriggio, domenica 14 giugno, nel nosocomio di Ponticelli, nella zona orientale di Napoli, dove un paziente e i suoi familiari hanno improvvisamente scatenato il panico nella zona dell'accettazione del Pronto Soccorso. Quest'ultimo è stato poi costretto ad interdire brevemente gli accessi ai codici non urgenti, per consentire la messa in sicurezza della struttura. A denunciare l'episodio sono l'associazione Nessuno Tocchi Ippocrate, presieduta da Manuel Ruggiero, che parla della nona aggressione avvenuta nell'Asl Napoli 1 Centro nel 2026, mentre altrettante si sarebbero registrate nell'Asl Napoli 2 Nord, e Giuseppe Alviti, presidente dell'Associazione Nazionale Guardie Particolari Giurate (ANGPG). L'episodio segue un'altra violenta aggressione, sempre al Pronto Soccorso dell'Ospedale del Mare, avvenuta giovedì scorso, dove una infermiera è stata picchiata da un paziente positivo al virus HCV, quello che provoca l'Epatite C, e schizzata con sangue infetto.
Pronto Soccorso blindato dopo il caos
Tutto sarebbe iniziato nel primo pomeriggio di domenica, una giornata particolarmente calda e soleggiata. Il Pronto Soccorso dell’Ospedale del Mare si trasforma nel palcoscenico di "un’escalation di violenza inaudita – sottolinea l'associazione – che ha trasformato un luogo di cura in un campo di battaglia, costringendo la struttura a chiudere le porte a tutti i codici non rossi e paralizzando di fatto l’assistenza sanitaria. Tutto è iniziato con una banale richiesta di informazioni da parte di un utente che, di fronte alle risposte ricevute, ha reagito sferrando un violento colpo di testa al volto di un infermiere".
"La situazione – conclude – è degenerata in pochi secondi: anche un familiare dell’aggressore si è scagliato contro gli operatori e un secondo infermiere, accorso per tentare una disperata mediazione, è stato colpito da ripetuti schiaffi. L’orrore ha superato ogni limite quando, secondo le prime ricostruzioni, uno degli aggressori ha tentato di sfilare la pistola di ordinanza alla guardia giurata presente, con l’evidente intenzione di utilizzarla contro il personale. Prima di terminare l'assalto, i responsabili hanno devastato l'area Triage, distruggendo arredi e strumentazioni.la direzione ha sospeso l'accettazione per i pazienti non critici dalle ore 15,00″.

Alviti: "Ospedale va militarizzato"
Alviti, presidente dell'Associazione Nazionale Guardie Particolari Giurate (ANGPG), propone di "militarizzare l'Ospedale del Mare di Napoli". "La richiesta è scaturita a seguito di ripetuti e gravi episodi di microcriminalità e aggressioni all'interno della struttura sanitaria di Ponticelli. Il caso emblematico è stato un violento raid in pieno giorno nel quale sono stati forzati e svaligiati gli armadietti personali di medici e infermieri".
Alviti ha strutturato la sua istanza "basandosi su precise necessità operative per garantire l'incolumità del personale e dei pazienti:Presidio dell'Esercito: affiancare reparti delle Forze Armate alle guardie giurate private già operative nei punti caldi della struttura.Posti di polizia h24: istituire e rafforzare presidi fissi delle forze dell'ordine nei pronto soccorso per scoraggiare le continue aggressioni. Qualifica di Pubblico Ufficiale: riconoscere tale status giuridico alle guardie particolari giurate in servizio nei presidi ospedalieri per aumentarne le tutele e i poteri di intervento". Secondo Alviti, "le sole misure di vigilanza privata e i dispositivi elettronici correnti sono insufficienti a contenere un'escalation criminale che mette a rischio l'operatività stessa dei reparti di emergenza".