Boom di multe al centro storico di Napoli dopo la pedonalizzazione temporanea di alcune strade , come via Duomo, via del Sole, via Miroballo, via Santa Sofia, che la sera (dalle 19 alle 7) si trasformano da Ztl in area pedonale. Una delibera pensata in via provvisoria, solo per il periodo dal 6 giugno scorso al 31 ottobre prossimo, per l'emergenza Covid per aumentare gli spazi per i tavoli a disposizione dei locali, ma che ha creato non pochi disagi agli automobilisti. Le multe, infatti, sono schizzate in alto: ben 170mila, rispetto alle 90mila circa dell'anno scorso. Molte le polemiche, perché i cartelli luminosi dei varchi Ztl non indicano il passaggio ad area pedonale dopo le 19, ma semplicemente si spengono. Mentre è mancato anche il periodo di sperimentazione di 10 giorni con i vigili urbani. Per questo motivo, il Comune di Napoli ha deciso di fare dietrofront. “Abbiamo fatto una riunione ieri a palazzo San Giacomo – spiega il presidente della II Municipalità Francesco Chirico – le multe per i residenti saranno annullate o oggetto di transazione".

Aree pedonali di sera, multe raddoppiate

Il nuovo dispositivo di traffico era stato attivato il 6 giugno scorso e prevedeva la pedonalizzazione di sera di alcune aree Ztl come “Mezzocannone”, e “Centro Antico”, in questo caso per i varchi via del Sole (dopo l'ingresso dell'Ospedale); via Miroballo; via Duomo (altezza piazza Museo Filangieri); via Santa Sofia (altezza via Oronzio Costa), dalle 19 alle 7 del mattino. Era consentito il transito dei motorini e scooter dei residenti solo previa la registrazione delle targhe tramite modulo online. Potevano passare inoltre, anche le auto dei residenti, i veicoli dei non residenti proprietari di posti auto fuori sede stradale, i veicoli delle autorità, i taxi e gli Ncc, purché registrati. Mentre l'accesso ai garage privati della zona era possibile dalle 19 alle 24 tramite corridoi speciali. "Il problema – spiega Francesco Chirico, che è contrario al dispositivo – è che questo provvedimento non è stato pubblicizzato. L'anno scorso nelle stesso periodo gli stessi varchi hanno elevato 90mila contravvenzioni, quest'anno sono 170mila, quindi 80mila in più. In media 70 euro a verbale, stiamo parlando di oltre 5 milioni di euro. Ma questo provvedimento non ha previsto i vigili ai varchi per 10 giorni per allertare la popolazione. La segnaletica poi trae in inganno, perché il cartello luminoso non indica la trasformazione da Ztl ad area pedonale. Semplicemente si spegne. Così hanno preso tutti la multa. I lavoratori al mattino presto, i commercianti, gli automobilisti che hanno fatto visita ai familiari o alle fidanzate. Non c'è una cosa positiva".

"Multe cancellate, il Comune fa dietrofront"

"Dalla riunione in Comune – spiega Chirico – sono riuscito a ottenere che limitatamente ai residenti, le multe elevate dopo l'inizio di luglio, che non sono state ancora notificate, saranno cancellate. Si sta valutando la data delle multe elevate dopo il 7-10 luglio. Mentre le multe elevate precedentemente e già notificate saranno oggetto di transazione solo per quei residenti che hanno nel frattempo registrato la propria targa sul sito dell'ufficio Ztl del Comune. Si pagheranno solo 14 euro per le spese di notifica. Resta il problema per i commercianti e gli altri non residenti, per i quali non si è trovata una soluzione. Io ho chiesto che sia data la stessa opportunità anche per gli altri".