Ordinanza Hantavirus Torre del Greco, disposta la quarantena obbligatoria per il 24enne in isolamento a casa

Disposta la quarantena obbligatoria per Hantavirus Andes per il marittimo di 24 anni campano, attualmente in isolamento fiduciario a casa a Torre del Greco, in provincia di Napoli. Il sindaco Luigi Mennella ha firmato l'ordinanza che trasforma l'isolamento da volontario a obbligatorio per il giovane che comunque è risultato negativo al primo tampone. Il 24enne non presenta sintomi ed è monitorato più volte al giorno dai medici dell'Asl Napoli 3 Sud. Si tratta di uno dei 4 passeggeri del volo KL592 Johannesburg–Amsterdam del 25 aprile scorso, dove viaggiava anche la cittadina olandese di 69 anni contagiata e poi morta, presenti attualmente su suolo italiano e segnalati sabato scorso, 9 maggio, dal Ministero della Salute. Si tratta di un contatto di un contagiato, è bene precisare, quindi non un paziente. Peraltro, il ragazzo si trovava a diverse decine di metri dalla donna infettata, che si è intrattenuta sull'aereo per pochi minuti. A causa delle sue condizioni di salute, infatti, l'equipaggio l'ha fatta scendere quasi subito.
Ordinanza del sindaco per Hantavirus
L'ordinanza dispone l'obbligo di isolamento di 45 giorni, l'invito a restare in una stanza singola con bagno dedicato, il costante monitoraggio della temperatura corporea e l'utilizzo di una mascherina Ffp2 in presenza di altre persone. Il provvedimento del sindaco è arrivato in attesa di precise disposizioni da parte del Ministero della Salute. Il nominativo del 24enne è stato comunicato nei giorni scorsi dall'autorità sanitaria dei Paesi Bassi alle regioni di competenza, al fine di attivare una sorveglianza nel "principio di massima cautela".
Il 24enne di Torre del Greco negativo al tampone
Per il 24enne di Torre del Greco, a quanto apprende Fanpage.it da fonti qualificate, non c'è alcun allarme. Ricevuta la segnalazione dal ministero della Salute dei 4 passeggeri italiani, uno dei quali residenti in Campania, la Regione si è immediatamente attivata, in accordo con l'Asl competente. Il 24enne è stato rintracciato in poco tempo, visitato e sottoposto a quarantena fiduciaria domiciliare già sabato, così come è previsto dalle misure nazionali di prevenzione, in accordo con il Ministero della salute.
Il giovane ha fatto il tampone ed è risultato negativo, sarà ripetuto entro 48 ore. Secondo quanto si apprende, non presenta sintomatologia, come febbre o sintomi respiratori. Sta bene, ma resta sotto attento monitoraggio, in quanto il virus ha una incubazione di 42 giorni. Per una questione di massima cautela sanitaria è stato posto in isolamento nella sua abitazione nel comune corallino.
Qui, viene contattato telefonicamente più volte al giorno dall'Asl per informarsi sulle sue condizioni di salute e visitato quotidianamente, per accertarsi che il suo stato permanga in buone condizioni come si trova attualmente. Le possibilità che possa essere rimasto contagiato, tuttavia, sono molto remote, quasi nulle. Il potenziale contatto è avvenuto il 25 aprile scorso: sono già decorsi 15 giorni dei 42 previsti. Entro fine mese si avrà la certezza che l'interessato non abbia contratto il virus.
La Campania ha attivato il protocollo operativo
Per l'Hantavirus Andes la Regione Campania si è immediatamente attivata. Sabato gli uffici tecnici hanno lavorato tutta la giornata. È stato emanato in tempi rapidi il protocollo di sorveglianza sanitaria. Sono state fornite disposizioni a tutte le aziende sanitarie e ospedaliere della regione con i protocolli operativi. È soltanto una misura precauzionale, è bene precisare, perché al momento il rischio di contagio è molto basso, come confermato dall'Oms. Il tutto avviene nel rispetto del principio di massima precauzione che ci deve essere in materia di tutela della salute. Si attivano i protocolli per scongiurare ogni possibile criticità per la sanità pubblica. La situazione, come detto, è ampiamente monitorata e sotto controllo.