Napoli, “il mare a via Partenope a breve di nuovo balneabile” parla l’assessore Cosenza
“Nel nostro mare non ci sono grossi problemi di balneabilità, si tratta di controlli saltuari che sono andati male su zone dove non ci sono spiagge. Ma gli ultimi test su via Partenope e Marechiaro ci risulta abbiano dato risultati positivi. Stiamo aspettando l'ufficialità, ma probabilmente a breve revocheremo la non balneabilità su via Partenope e la raccomandazione a non fare il bagno a Marechiaro, dove non c'era un divieto”.
A parlare è l'assessore con delega al Mare, Edoardo Cosenza, che oggi è intervenuto sul divieto di balneabilità per il Lungomare di via Partenope a Napoli scattato la scorsa settimana dopo i controlli dell'Arpac, l'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Campania.
Il mare sporcato dalle chiazze
Nelle scorse settimane avevano fatto discutere le grandi chiazze marroni e bianche comparse a mare nella zona di via Caracciolo, Marechiaro e Mergellina. Dopo le segnalazioni, l'Arpac ha effettuato dei prelievi di campioni e alcune zone di via Partenope sono state interdette alla balneazione. Domenica, però, come anticipato dall'assessore Cosenza, l'Arpac è tornata a ripetere gli esami ed i risultati, ancora non ufficiali, sarebbero positivi.
“Si tratta di controlli saltuari che sono andati male su zone dove non ci sono spiagge – ha detto Cosenza oggi, martedì 4 luglio 2023 – Qualcuno faceva il bagno sugli scogli di via Partenope. Ma nelle spiagge molto frequentate da Lido Mappatella alla Rotonda Diaz a Posillipo non c'è mai stato alcun problema: il mare è stato giudicato dall'Arpac eccellente e in qualche piccolo tratto buono”.
“Non ci sono grossi problemi di balneabilità – ha ribadito Cosenza – se non i due test della settimana scorsa nella zona di via Partenope e di Marechiaro che hanno dato esito sfavorevole alla balneazione. Mi risulta, ma manca ancora l'ufficialità, che i nuovi test ripetuti domenica abbiano avuto invece un esito favorevole alla balneazione. Siamo in attesa della comunicazione ufficiale, ma revocheremo la non balneabilità su via Partenope e il consiglio di non fare il bagno, perché non c'era un divieto, a Marechiaro. Poi rimane un tema di controllo stretto del troppo pieno, dei natanti che forse buttano qualcosa che non dovrebbero. Il mare necessita di cura continua”.
"A Bagnoli acqua eccellente, il problema sono i fondali"
L'assessore Cosenza è poi intervenuto anche sulla balneabilità in altre due zone di Napoli: Bagnoli e San Giovanni a Teduccio.
“A Bagnoli la qualità dell'acqua probabilmente è eccellente, il problema è il fondale. Noi abbiamo riaperto l'arenile comunale 7500 mq dopo anni con docce e pedane all'ombra e al sole. La spiaggia è stata messa in sicurezza rispetto alle bonifiche. Sul mare si vive una contraddizione: la qualità dell'acqua è eccellente, il problema è il fondale. Il sindaco, in qualità di commissario per Bagnoli, sta facendo studi approfonditi per risolvere la questione. Se non si smuove il sottofondo l'acqua è balneabile. Il problema è il sottofondo che risente dei metalli pesanti dell'ex Italsider”.
Mentre sull'area orientale spiega:
"Su San Giovanni a Teduccio ci sono spiagge importanti. L'uso della spiaggia è all'attenzione del Ministero della Sanità, perché i test fatti non sono così negativi. Siamo in attesa di capire se si può socializzare la spiaggia per renderla disponibile per l'elioterapia. Il fatto è che lì arrivano tanti collettori e canali, è l'area del vecchio Sebeto, che non c'è più. Stiamo lavorando, ma ci vorranno anni".