Litiga per un incidente d’auto, colpisce il rivale e uno sconosciuto gli spara: due feriti al Rione Traiano

Uno è arrivato al Pronto Soccorso con un colpo di pistola nella gamba, l'altro si è presentato poco dopo, nello stesso ospedale, con una lesione alla testa. Due ferimenti collegati, avvenuti nella periferia Ovest di Napoli pochi minuti dopo la forte scossa di terremoto di ieri, 31 luglio, ma il cui contesto resta ancora al centro delle indagini: sarebbero riconducibili ad un litigio tra i due e all'intervento di una terza persona che avrebbe sparato. Sull'accaduto indaga la Polizia di Stato.
Il primo ad arrivare all'ospedale San Paolo di Fuorigrotta, intorno alle 20, è stato un 39enne, con una ferita da arma da fuoco. Pochi minuti dopo è arrivato anche un 60enne, con una ferita lacerocontusa alla testa. E i due si conoscevano. Hanno raccontato ai poliziotti di essersi incontrati poco prima in via Marco Aurelio, nel Rione Traiano, per accordarsi per un incidente stradale in cui erano rimasti coinvolti. Le cose, però, non devono essere andate per il meglio: i due avrebbero litigato e il più giovane avrebbe afferrato una mazza da baseball e avrebbe colpito l'altro alla testa.
Sarebbe quindi ritornato in automobile e si sarebbe allontanato. Pochi istanti dopo, però, sarebbe stato circondato da alcuni sconosciuti e uno di questi avrebbe esploso il colpo di pistola, centrandolo alla gamba. Sull'identità dell'uomo che ha aperto il fuoco, nessun elemento: i due feriti hanno detto di non conoscerlo e di non sapere perché fosse intervenuto nel loro litigio. Le versioni del 37enne e del 60enne restano per il momento al vaglio degli investigatori; entrambi, medicati al Pronto Soccorso, non sono stati giudicati in condizioni di salute preoccupanti.