Gennaro Sangiuliano è il nuovo coordinatore di Fratelli d’Italia in Campania. E prenota un posto in Parlamento nel 2027
Gennaro Sangiuliano, consigliere regionale, capo dell'opposizione di centrodestra in Aula, sarà il nuovo coordinatore regionale di Fratelli d'Italia in Campania. Prende il posto di Antonio Iannone, senatore Fdi e dal 2025 sottosegretario al Mit nel governo Meloni. La ratio della scelta segue un criterio che i meloniani stanno adottando in tutt'Italia: ove possibile, far sì che non sia un esponente di governo a dirigere il partito. Sangiuliano, giornalista della Rai, 64 anni, è stato eletto in Regione Campania da capolista Fdi nel novembre scorso, dopo il caso-Boccia e le sue clamorose dimissioni da ministro della Cultura. Come vice coordinatrice dei meloniani campani ci sarà Imma Vietri, fedelissima di Edmondo Cirielli, viceministro degli Esteri.
Quando Cirielli, candidato e sconfitto alle Regionali 2025, si è dimesso da consigliere regionale, optando per il ritorno a Roma al governo, Sangiuliano ha spinto molto per ottenere il posto da capo dell'opposizione. In questi mesi, poi, ha adottato la tattica del farsi vedere il più possibile: lunghi e articolati interventi in Aula e nelle commissioni (ricchi di citazioni letterarie), presidio totale del palazzo regionale e, poi, la promozione di iniziative all'opposizione della giunta di Roberto Fico e del campo largo di centrosinistra.
Proprio oggi, il giornalista e saggista napoletano ha presentato una proposta anti kebab e anti negozietti di souvenir (quelli che vendono le calamite made in China) nei centri storici campani. Il giorno prima, la protesta con tutto il gruppo di centrodestra davanti ai siti di ecoballe a Taverna del Re, Giugliano, dopo il grave incendio dei giorni scorsi. L'obiettivo di Sangiuliano sarebbe il ritorno a Roma con le Elezioni Politiche del 2027: difficile, immaginare, infatti, il rifiuto di un posto buono in lista a chi ha coordinato questa fase nel partito in Campania.