Rione Traiano, la piazza di spaccio fruttava 450mila euro al mese ed era nascosta sotto terra
Dalle prime ore della giornata odierna, mercoledì 16 settembre, molti residenti nell'area Ovest di Napoli hanno notato la presenza di elicotteri e un massiccio dispiegamento di forze: si è trattato di un blitz effettuato dai carabinieri del Nucleo Operativo della compagnia di Bagnoli contro il clan Petrone-Puccinelli, attivo al Rione Traiano, che ha portato a 31 misure cautelari per associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, aggravata dal metodo mafioso e dalla finalità di agevolare il clan.
Nella fattispecie, le indagini dei militari dell'Arma, coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, hanno portato alla scoperta di una delle più grandi piazze di spaccio della città, denominata "la 34", ricavata in un bunker al di sotto di un edificio di proprietà comunale, già sottoposto precedentemente a sequestro, nella quale si spacciava principalmente cocaina. L'attività investigativa dei carabinieri del Nucleo Operativo della compagnia di Bagnoli, eseguita tra l'ottobre del 2023 e il luglio del 2026, ha permesso di definire ruoli e gerarchie all'interno del sodalizio criminale, permettendo altresì di ricostruire anche il volume d'affari della piazza di spaccio, che si aggirava intorno ai 450mila euro al mese.
Al blitz di questa mattina, oltre ai carabinieri del Nucleo Operativo di Bagnoli hanno partecipato anche quelli del Comando Provinciale di Napoli, del 7° Nucleo Elicotteri di Pontecagnano, del Nucleo Cinofili di Sarno e dello Squadrone Elitrasportato "Cacciatori di Sardegna". Nel corso delle indagini, inoltre, i militari dell'Arma hanno sequestrato 53mila euro in contanti, un orologio Rolex del valore di 15mila euro, 5 diamanti e una collana di diamanti il cui valore è ancora in corso di identificazione.