Blitz all’alba contro il clan Petrone-Puccinelli del Rione Traiano: 31 misure cautelari
Alle prime luci di oggi, mercoledì 16 settembre, i carabinieri del Nucleo Operativo della compagnia di Bagnoli hanno fatto scattare un blitz contro il clan Petrone-Puccinelli, operante nel Rione Traiano, complesso di edilizia popolare che sorge a Soccavo, periferia occidentale di Napoli. I militari dell'Arma stanno eseguendo una misura cautelare emessa dal Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia partenopea, nei confronti di 31 persone, domiciliate al Rione Traiano e nei quartieri di Pianura e Fuorigrotta, ritenute gravemente indiziate di associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, aggravata dal metodo mafioso e dalla finalità di agevolare il clan Petrone-Puccinelli, operante, come detto, al Rione Traiano.
Le indagini, coordinate dalla Dda di Napoli e condotte dai carabinieri di Bagnoli tra l'ottobre del 2023 e il luglio di quest'anno, hanno permesso di documentare l'operatività di una delle più grandi piazze di spaccio di Napoli, comunemente denominata "la 34", situata in un bunker sotterraneo realizzato abusivamente in alcuni locali di proprietà comunale, già sottoposto a sequestro. L'attività investigativa ha permesso di delineare le gerarchie nella gestione della piazza di spaccio e il suo volume d'affari, stimabile in circa 450mila euro al mese grazie alla cessione principalmente di cocaina. Nel corso delle perquisizioni effettuate, inoltre, i militari dell'Arma hanno sequestrato 53mila euro in contanti, un orologio Rolex del valore di 15mila euro, 5 diamanti e una collana di diamanti il cui valore è ancora in corso di accertamento.