Il Comune di Napoli ha intitolato lo Stadio San Paolo a Diego Armando Maradona. Il sindaco Luigi De Magistris ha annunciato l'approvazione della delibera avvenuta nella riunione di giunta di oggi pomeriggio. Il tempio del calcio azzurro sarà ribattezzato col nome del Pibe De Oro. L'ultimo passaggio burocratico prevede l'approvazione della deroga da parte del Prefetto Marco Valentini alla necessità di dover aspettare 10 anni prima dell'intitolazione. Ma dal Ministero dell'Interno non ci dovrebbero essere difficoltà, perché è già stato fatto in passato in particolari occasioni eccezionali, come per la scomparsa di Pino Daniele o Nelson Mandela. La delibera per intitolare il San Paolo a Maradona è stata proposta dal Sindaco Luigi de Magistris, dall’assessore alla toponomastica Alessandra Clemente e firmata da tutta la Giunta Comunale, che si è riunita a Palazzo San Giacomo. Lo Stadio Maradona potrebbe essere ufficializzato già prima della partita con la Sampdoria del 13 dicembre. Se si dovessero bruciare i tempi si potrebbe arrivare già prima della partita col Real Sociedad di Coppa Uefa di giovedì 10 dicembre.

Stadio Maradona, ok anche della commissione di esperti

Poco prima della seduta di Giunta la Commissione Consultiva per la Toponomastica Cittadina aveva approvato la proposta del Sindaco, dell’Assessore alla Toponomastica Alessandra Clemente e della Giunta Comunale, di intitolazione dello stadio San Paolo a Diego Armando Maradona con la denominazione Stadio Diego Armando Maradona. Nell’atto ufficiale dell’Amministrazione comunale di Napoli Diego Armando Maradona viene ricordato come “ il più grande calciatore di tutti i tempi, i cui altissimi meriti sportivi sono stati tra l’altro riconosciuti con la nomina ad ambasciatore della FIFA, che con il suo immenso talento e la sua magia, ha onorato per sette anni la maglia della squadra del Napoli, regalandole i due scudetti della storia e altre coppe prestigiose, e ricevendo in cambio dalla città intera un amore eterno e incondizionato".

"Maradona – si legge nella delibera – ha incarnato il simbolo di riscatto di una squadra alla quale, negli anni più bui, ha dimostrato che è possibile rialzarsi, vincere e trionfare, offrendo al tempo stesso un messaggio di speranza e di bellezza all'intera città perché, attraverso le vittorie calcistiche del fuoriclasse argentino a vincere non è stata soltanto la squadra del Napoli, ma l'intera città, che si identifica pienamente in lui; sempre dalla parte dei più deboli e della gente comune, Maradona ha combattuto i pregiudizi e le discriminazioni di cui erano ancora oggetto i napoletani all'interno degli stadi, diventando idolo dell'intera città, che gli ha perdonato anche le debolezze e le fragilità dell'uomo che mai hanno offuscato la grandezza del campione".

A Maradona anche la cittadinanza onoraria di Napoli nel 2017

De Magistris nella sua delibera sottolinea anche di aver conferito a Diego Armando Maradona, nel 2017, la cittadinanza onoraria, quale pubblico attestato della profonda ammirazione e riconoscenza da parte della città e che “mai nessuno è riuscito ad immedesimarsi in modo così completo nel corpo e nell'anima di Napoli, con la quale el pibe de oro ha condiviso la genialità e l’unicità, ma anche la sregolatezza e i tormenti che lo hanno reso vero figlio della città. "Anche la Giunta comunale ricorda il grande campione scomparso come il figlio di questa città venuto da lontano che ci ha iscritto nella storia e che è scritto nella storia di questa città" e ricorda anche la proclamazione del lutto cittadino per il giorno delle sue esequie.

 “ Maradona – si legge ancora nella delibera della Giunta de Magistris – è amato e ricordato anche da chi non è appassionato di calcio o da quanti, nati dopo le sue leggendarie imprese calcistiche, non hanno vissuto gli anni dei suoi successi; le manifestazioni di cordoglio e i riconoscimenti ricevuti hanno inoltre superato tutti i confini sportivi, sociali, geografici, politici e religiosi, che hanno avuto rarissimi precedenti, al punto da far diventare l’intitolazione del “suo” stadio napoletano un coro unanime di portata ben più ampia della tifoseria cittadina”. In conclusione la delibera – approvata all’unanimità –  sancisce “ intitolazione dello stadio San Paolo a Diego Armando Maradona con la denominazione Stadio Diego Armando Maradona, subordinatamente all'autorizzazione del Prefetto della Provincia di Napoli, così come previsto dalla legge n.1188 del 23/6/1927 e dal Regolamento Comunale per la Toponomastica e la Numerazione Civica”.