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A Napoli nuova tassa per le auto abbandonate in strada: i proprietari dovranno pagare 95 euro

Il Comune di Napoli ha istituito la tariffa per l’attestazione di inutilizzabilità di auto e moto fuori uso abbandonate in strada. Coster 95,03 euro.
Un’auto abbandonata / Immagine di repertorio
Un’auto abbandonata / Immagine di repertorio

Per le auto abbandonate in strada a Napoli, trovate dalla Polizia locale e destinate alla rottamazione, i proprietari dovranno pagare una nuova tassa di 95,03 euro. Il Comune di Napoli ha deciso di istituire una nuova voce di entrata in bilancio. Si tratta del servizio a domanda individuale "Rilascio dell'attestazione di inutilizzabilità dei veicoli fuori uso ai fini della rottamazione". La Legge 14 del 26 gennaio 2026, infatti, che disciplina la cancellazione dai pubblici registri dei veicoli fuori uso sottoposti a fermo amministrativo, ha introdotto nuove disposizioni per la cancellazione dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA) dei veicoli fuori uso sottoposti a fermo amministrativo, dando la possibilità agli enti locali di fissare le eventuali tariffe.

La procedura per dichiarare un veicolo inutilizzabile

Ma qual è la procedura per dichiarare un veicolo, auto, moto o camion, "inutilizzabile"? In questo ambito rientrano solo i veicoli iscritti al PRA che vengono rinvenuti dagli organi pubblici – a Napoli dalla Polizia locale – o non sono reclamato dal proprietario o sono acquisiti per occupazione. Il veicolo in questione viene quindi dichiarato inutilizzabile e la decisione deve essere comunicata al proprietario tramite pec entro 7 giorni. Se il proprietario non si oppone, mediante posta elettronica certificata o con altro mezzo idoneo, all'attestazione di inutilizzabilita entro 60 giorni dalla ricezione della comunicazione, il Comune può rimuovere il veicolo e disporre la demolizione e la cancellazione dal Pra, senza che possa essere opposta l'iscrizione sul veicolo del fermo amministrativo.

In presenza di motivi di incolumità pubblica, di sicurezza pubblica o di sicurezza della circolazione stradale, di tutela ambientale, nonché per esigenze di carattere militare ovvero per urgenti e improrogabili motivi attinenti alla tutela del patrimonio stradale, la rimozione del veicolo è disposta immediatamente all'atto del rinvenimento del veicolo.

La circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 1 aprile scorso ha fornito le indicazioni operative per dichiarare inutilizzabile il veicolo che presenta alcune condizioni sia tecniche, come mancanza di motore, ruote, componenti essenziali; danni strutturali che impediscono la circolazione; stato evidente di abbandono, che ambientali come presenza di oli, carburanti, liquidi refrigeranti o altri inquinanti; mancata bonifica, rinvenimento da parte di ente pubblico; veicolo non reclamato; impossibilita di circolare.

La nuova tariffa per l'attestazione di inutilizzabilità

Il Comune di Napoli ha deciso di avvalersi di questa facoltà prevista dalla normativa. Siccome le procedure di istruttoria per gestire tutta la pratica della dichiarazione di inutilizzabilità dell'auto, fino alla rottamazione, hanno un costo (personale impiegato, spese di sopralluogo, costi di istruttoria amministrativa e di funzionamento e riproduzione dell'attestazione), si è deciso, con la delibera di giunta 261 del 4 giugno scorso, proposta dall'assessore Antonio De Iesu, di istituire il nuovo servizio a domanda individuale, con una tariffa di 95,03 euro. In bilancio si prevedono entrate extra per circa 40mila euro, considerando un numero orientativo di 420 pratiche all'anno.

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