Napoli, il centro di prima accoglienza trasformato in discarica abusiva, tra auto abbandonate e pneumatici

Sulla carta doveva essere un centro di prima accoglienza per le persone rom e sinti di Napoli. In realtà, era una discarica abusiva. Questa la scoperta effettuata oggi, venerdì 12 giugno, dai carabinieri nel centro di prima accoglienza "Grazia Deledda" in via Cassiodoro, alla periferia occidentale del capoluogo campano. Nel corso di una ispezione nel centro di accoglienza, infatti, i carabinieri della compagnia di Bagnoli, con la collaborazione degli agenti della Polizia Municipale, dei servizi sociali della IX Municipalità, dei tecnici Enel e del personale Asia, hanno rinvenuto e rimosso 11 quintali di rifiuti: 450 pneumatici, nonché 20 veicoli abbandonati o privi di assicurazione.
Arrestato un uomo nel centro di prima accoglienza
Inoltre, i militari dell'Arma, all'interno del centro di prima accoglienza, hanno identificato 48 persone: di queste, 20 persone occupavano abusivamente le abitazioni del centro. Infine, al termine del controllo, i carabinieri hanno proceduto all'arresto di un uomo, sul quale pendeva un ordine di carcerazione per un furto commesso nel 2013: l'uomo sconterà 4 mesi di carcere per il furto aggravato in un'abitazione nonché per concorso in furto aggravato.