Via libera al nuovo studentato di Sesto, AVS: “Posti letto da 800 a oltre mille euro, città a rischio speculazione”
Il Consiglio comunale di Sesto San Giovanni (nella Città Metropolitana di Milano) nella seduta di ieri sera, giovedì 29 ottobre, ha approvato il permesso di costruire convenzionato per il nuovo studentato che sorgerà nell'area dell'ex Magneti Marelli. La struttura, che entrerà a pieno regime nell'anno accademico 2029/2030, metterà a disposizione 857 camere, di cui 86 a tariffa convenzionata. Tra i voti contrari c'è stato anche quello di Michele Foggetta, capogruppo di Alleanza Verdi Sinistra: "Il recupero di un edificio abbandonato da anni è certamente una buona notizia, ma l'amministrazione doveva e assolutamente poteva ottenere di più", ha dichiarato a Fanpage.it, "mille posti letto con prezzi che partiranno dagli 800 euro per arrivare anche ben oltre i mille euro, dimostra che l'assessore all'Urbanistica evidentemente vive su un altro pianeta".
Come ha spiegato appunto l'assessore Antonio Lamiranda in un post pubblicato su Facebook, "il Partito democratico e la Sinistra hanno votato contro" il permesso di costruire convenzionato per lo studentato: "Sono sempre contro tutto, mai un progetto alternativo, mai lo sguardo verso il futuro". Il progetto in questione prevede la demolizione dell'immobile all'angolo tra viale Italia e via Ercole Marelli (già completata) e la costruzione della nuova struttura. Un'operazione immobiliare che fa capo al fondo Casati IV di Castello SGR e che coinvolge l'operatore Collegiate nello sviluppo della residenza.
Stando a quanto emerso finora, lo studentato avrà 857 camere (circa mille posti letto), ma di queste solo 86 a tariffe convenzionate, ovvero circa il 10 per cento. "L'amministrazione doveva e assolutamente poteva ottenere di più", ha dichiarato Foggetta. La proprietà dello studentato non ha usufruito dei fondi del Piano nazionale ripresa resilienza (Pnrr), anche perché questi hanno come requisito minimo che il 30 per cento delle camere totali siano in convenzione. Invece, il nuovo studentato di Sesto avrà solo 86 camere per le quali le tariffe saranno pari al 20 per cento in meno rispetto alla media del mercato libero: "I prezzi partiranno dagli 800 euro e arriveranno anche ben oltre i mille euro", ha continuato Foggetta, "l'assessore li descrive come ‘accessibili al ceto medio', dimostrando di vivere su un altro pianeta".
Anche il sindaco, Roberto Di Stefano, ha esultato per l'approvazione dello studentato: "Cambierà il volto del quartiere", ha dichiarato, "entro il 2030 Sesto potrà contare su circa 5mila posti letto universitari, rafforzando la propria vocazione di polo attrattivo per le nuove generazioni". Secondo il capogruppo consiliare di Avs, però, "dovremmo smetterla di ragionare soltanto sui numeri e cominciare a chiederci che città vogliamo diventare". Per Foggetta, infatti, "il rischio è che Sesto diventi un enorme dormitorio, schiava della speculazione edilizia che oggi punta sugli studenti, domani sugli anziani, dopodomani chissà. Invece dovremmo costruire una città nella quale i giovani possano non soltanto dormire, ma vivere, costruire relazioni e magari scegliere di fermarsi ma questo non è nei progetti dell'attuale amministrazione".