Il nuovo stadio di Inter e Milan si chiamerà Generali Stadium. Gli ultras: “Non spegnerete luci a San Siro”
Il nuovo stadio di Milano si chiamerà "Generali Stadium". L'annuncio è arrivato durante la presentazione della nuova struttura andata in scena questa sera, giovedì 29 ottobre, presso il Castello Sforzesco. I due club, Inter e Milan, hanno spiegato di aver siglato l'accordo per il ‘naming rights' con Assicurazioni Generali e il nome dello stadio sarà visibile sulla facciata esterna: ricalcherà il font del logo del Gruppo assicurativo e riporterà anche il simbolo del Leone di Trieste.

Il progetto del nuovo stadio
Il progetto, come già anticipato nei mesi scorsi, è firmato dagli studi David Foster+Partners e Manica, guidati da Lord Norman Foster e David Manica, e il nuovo impianto dovrebbe essere inaugurato per la stagione 2031-2032. La struttura sarà ovale, e non più rettangolare come l'attuale "Giuseppe Meazza". L'esterno sarà decorato con linee ondulate verso il basso sui lati lunghi del campo per poi alzarsi in corrispondenza delle due curve, con il punto più alto che supera i 60 metri, e con 80 "diamanti" in membrana con all'interno led per personalizzare lo stadio a seconda della squadra che gioca in casa. Dal punto di vista energetico la struttura sarà indipendente e autonoma grazie ai 27mila metri quadri di fotovoltaico con pannelli solari che sarà installato sul tetto. La capienza complessiva sarà di 71.500 posti e le tribune saranno inclinate di 37 gradi, in modo tale da offrire un impatto visivo simile a quello dell'attuale San Siro.
Come spiegato dai due club, lo stadio si reggerà su una struttura a "X" in cemento che "si sviluppa dai colonnati naturalmente ventilati, attraversa la facciata e culmina nella copertura, di cui sostiene la linea caratteristica". Gli ingressi saranno a forma di diamante e la copertura sarà a doppia curvatura che "incornicia ed esalta le due iconiche curve". Gli anelli di spalti saranno due e avvolgeranno il campo a 360 gradi.

Per le rispettive proprietà, il fondo Oaktree, parte della piattaforma di credito di Brookfield, per l'Inter e RedBird Capital Partners per il Milan, "rappresenta un investimento strategico". La struttura, infatti, oltre a essere dedicata alle manifestazioni sportive, "darà vita a una destinazione aperta tutto l’anno allo sport, alla cultura e all’intrattenimento" in un progetto di rigenerazione urbana complessivo di 281mila metri quadrati,
La contestazione dei tifosi

Prima dell'inizio dell'evento, però, un gruppo di ultras dell'Inter hanno messo in atto una protesta all'ingresso del Castello Sforzesco. I membri del gruppo Secondo anello verde hanno esibito uno striscione con la scritta: "Luci a San Siro non le spegnerete mai". Il richiamo è alla storica canzone di Roberto Vecchioni ed è riferito al fatto che una volta completato il nuovo stadio, il vecchio "Meazza" dovrà essere abbattuto quasi per intero, secondo il progetto.