Turiste olandesi violentate in via Larga a Milano, identificato l’aggressore: prima la rapina, poi gli abusi

È stato identificato l'uomo denunciato per violenza sessuale da due turiste olandesi di 23 e 24 anni. Agli inquirenti, le due ragazze hanno raccontato di essere state avvicinate da un uomo che avrebbe poi abusato di loro in via Larga e le avrebbe derubate dei propri telefoni: si tratterebbe di un uomo di 31 anni con precedenti per rapina e lesioni.
Dell'aggressione all'arresto
Secondo quanto ricostruito fino a questo momento dai carabinieri, coordinati dal pm Alessandro Gobbis, le due turiste sarebbero arrivate a Milano all'inizio della settimana per trascorrere qualche giorno di vacanza in città.
L'aggressione, in particolare, risalirebbe alla notte a cavallo tra giovedì 16 e venerdì 17 aprile, quando le due ventenni si sono recate in piazza Duomo e lì avrebbero incontrato l'aggressore in compagnia di un amico. I quattro avrebbero iniziato a chiacchierare, poi l'amico del 31enne si sarebbe congedato, mentre l'aggressore si sarebbe incamminato verso via Larga insieme alle due ragazze. È lì che, però, le due giovani sarebbero state rapinate dei loro cellulari e poi spinte in una via defilata dove sarebbero state violentate.
Dopo essere riuscite a liberarsi dall'uomo, che nel frattempo si è dato alla fuga, le due avrebbero chiesto aiuto a un passante che le avrebbe quindi accompagnate alla caserma di via della Moscova dove hanno sporto denuncia. Nel frattempo, le turiste sono state accompagnate alla Mangiagalli per essere sottoposte ad alcuni accertamenti. Dopo aver visionato le telecamere di sorveglianza della zona, gli inquirenti sono riusciti a identificare il presunto aggressore: si tratterebbe di un uomo di 31 anni con precedenti per rapina e lesioni.