Omicidio Gianluca Ibarra Silvera

“Gianluca Ibarra ucciso con 30 coltellate a Milano”: la foto del 19enne arrestato per l’omicidio

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Jefferson Smit Echevarria Verano
Gianluca Ibarra Silvera, accoltellato alla stazione Certosa a Milano, sarebbe stato colpito almeno con 30 coltellate. Un 19enne è stato fermato grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza della stazione che ne ha permesso l’identificato.

Gianluca Ibarra Silvera, il 22enne aggredito tra il 26 e il 27 maggio alla stazione Certosa alla periferia nord di Milano, sarebbe stato colpito con almeno una trentina di coltellate. Il ragazzo è poi morto dopo il ricovero in ospedale. Ieri è stato fermato, interrogato e portato in carcere a San Vittore il 19enne Jefferson Smit Echevarria Verano, residente a Canegrate e di origini peruviane, che domani sarà interrogato dalla giudice per le indagini preliminari Sara Cipolla. È stato trovato grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza che lo hanno immortalato sulle scale della stazione. Oggi, invece, è stato individuato un altro ventenne di origini peruviane che però, dopo i fatti, sarebbe scappato all'estero presumibilmente in Spagna ed è quindi latitante. Ci sono poi un altro indagato e altri cinque sospettati.

Le indagini sono condotte dal pubblico ministero Elio Ramondini e dalla procuratrice aggiunta Bruna Albertini. Sembrerebbe che i giovani coinvolti nella morte del 22enne facciano parte di una banda latina, i Latin King, la pandilla nata a Chicago negli anni Quaranta. E, una delle ipotesi al vaglio, è che il delitto sia conseguenza di "un rito di iniziazione" e cioè di commettere un atto violento per poter aderire alla banda. Se sia effettivamente così, potranno dirlo solo le indagini o gli indagati qualora dovessero decidere di parlare con gli inquirenti.

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Gianluca Ibarra Silvera (foto da Instagram)

Attualmente sono otto, che hanno tra i 19 e i 22 anni, tutti residenti a Milano e nei comuni limitrofi. Il 19enne fermato è quello che avrebbe impugnato il coltello usato per colpire Silvera: dovrà rispondere dell'accusa di concorso in omicidio aggravato dalla premeditazione. Il 19enne avrebbe inferto almeno quattro coltellate a una gambe e altre sulle braccia. L'altro complice avrebbe invece colpito quando il 22enne "era in terra accerchiato dagli aggressori". Ibarra, come specificato, sarebbe stato colpito almeno una trentina di volte.

Tra gli indagati ci sarebbe anche un giovane rapper: parliamo di Oma Jair Rey Cordova, 20 anni, che è conosciuto come Reyomar su Tiktok e Yo-Rey su Instagram o ancora come Reystreetbandana. In totale sarebbero una decina i ragazzi coinvolti nell'aggressione al 22enne, che sarebbero poi fuggiti a bordo di un treno diretto a Treviglio (Bergamo) per poi scendere a Villapizzone (Milano) e sparire, che farebbero parte di un gruppo più ampio. Ieri sono state perquisite le abitazioni di tutte le persone sospettate, dove sono stati trovati gli abiti indossati quella sera ed elementi che confermebbero la vicinanza ai Latin King.  Stando a quanto ricostruito dagli inquirenti, attorno alle 21:50 la vittima, il fratello 20enne e il padre sarebbero usciti per comprare alcune birre. Avrebbero incontrato il gruppo ("Siamo i re, siamo i Latin King"), che già nel pomeriggio aveva provato ad attaccare briga con altri ragazzi: per gli investigatori, quella sera stavano provando a conquistare quella zona. E infatti hanno lasciato sui muri la sigla Lk. Dopo, la vittima, il fratello e un amico 32enne sarebbero tornati in stazione attorno alle 22:15 per poter prendere il treno diretto a Segrate e lì sono stati aggrediti.

Il gruppo si sarebbe disposto lungo la banchina del binario 1, avrebbero controllato eventuali via di fuga, avrebbe progressivamente raggiunto la banchina del binario 5, e poi avrebbe iniziato a lanciare pietre e bottiglie.

Poi una parte avrebbe iniziato a inseguire i tre e avrebbe iniziato a urlare "in lingua spagnola ‘fermatevi, figli di puttana, stronzi'". Il fratello ventenne e il 32enne sono riusciti a scappare mentre il 22enne sarebbe stato trascinato e scaraventato "nell'intercapedine esistente tra la sponda dei binari ferroviari e la parete di cinta della stazione ferroviaria", raggiunto dal gruppo che poi lo ha colpito e accoltellato più volte. Il ragazzo è poi morto in ospedale. L'autopsia si terrà mercoledì prossimo.

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