Bimba di 10 anni scompare nelle acque del lago di Como: si è tuffata e non è più riemersa
Sono ancora in corso le ricerche della bimba di 10 anni che è scomparsa nelle acque del lago di Como vicino ai giardini pubblici del capoluogo, di fronte al Tempio Voltiano, nel corso di questo pomeriggio, mercoledì 21 luglio, mentre giocava con alcuni coetanei a pochi metri dalla riva in un punto dove vige il divieto di balneazione. A ore dalla scomparsa, i sommozzatori continuano a perlustrare il fondo del lago.
Il tuffo nel lago, poi la scomparsa: la dinamica
Secondo le informazioni disponibili fino a questo momento, l'incidente si sarebbero verificati intorno alle 15:00 quando la bambina, in Italia con i genitori per fare visita a zii e cugini residenti da anni nel Monzese, stava giocando in corrispondenza di un'ampia secca che riaffiora ciclicamente e che ogni anno attira centinaia di bagnanti stranieri nonostante il divieto di balneazione. È allora che la piccola si sarebbe tuffata nelle acque del lago senza più riemergere: è scomparsa all'improvviso, probabilmente trascinata dalla corrente.
Una volta ricevuto l'allarme, sul posto sono intervenute alcune volanti della polizia insieme al personale dei vigili del fuoco del comando provinciale di Como e agli operatori sanitari del 118 inviati da Areu (Agenzia Regionale Emergenza Urgenza). Stando a quanto appreso da Fanpage.it, i vigili del fuoco sono intervenuti con un'imbarcazione, una partenza da terra, e con un altro veicolo con tre operatori fluviali. Successivamente, sono intervenuti anche i sommozzatori che sono arrivati elitrasportati da Torino.
Al momento, si attendono gli aggiornamenti ufficiali da parte degli operatori sul posto. Nelle prossime ore potrebbero arrivare nuovi aggiornamenti. Nel frattempo, i genitori della bimba sono stati accompagnati in questura e i sommozzatori proseguono nelle ricerche e nella perlustrazione del fondale del lago in cerca della bimba.
Tra il 2017 e il 2023 questo stesso punto del lago aveva già provocato otto morti, tutti giovani e tutti stranieri, nella maggior parte dei casi traditi dall'andamento del fondale che per un paio di metri sembra digradare dolcemente, ma che poi si apre a precipizio.
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