Minorenne violenta una ragazza in centro a Milano, il racconto della giovane: “Mi ha afferrata e trascinata via”

"Mi ha afferrato con forza il braccio e mi ha trascinato contro la mia volontà lungo via Varese. Nonostante opponessi resistenza, venivo trascinata con forza, perdendo il contatto visivo con i miei amici che nel frattempo venivano rallentati dall'altro soggetto". A parlare è la ragazza che la notte tra l'8 e il 9 maggio è stata vittima di un'aggressione sessuale in centro a Milano dopo una notte trascorsa in discoteca.
Un amico della giovane, intervenuto per aiutarla, è stato picchiato e rapinato dall'autore della violenza e da un suo amico. Entrambi sono stati arrestati e si trovano in carcere: si tratta di due fratelli, un 17enne e un 21enne, originari dell'Ucraina e residenti a Cinisello Balsamo (Milano).
Il racconto dell'aggressione
Secondo quanto ricostruito fino a questo momento, i fatti si sarebbero verificati intorno alle 5:20 di ieri, sabato 9 maggio, quando la ragazza è uscita dalla discoteca di corso Como in compagnia di un amico e di un terzo giovane, conosciuto quella sera, che si è fermato a comprare un pacchetto di sigarette a un distributore di largo La Foppa.
Proprio in quel momento, si sono avvicinati i due aggressori. Prima hanno chiesto una sigaretta, poi – dopo aver offerto loro della droga – "uno di loro mi ha afferrato con forza il braccio e mi ha trascinato verso viale Crispi, fino a perdere il contatto visivo con i miei amici che nel frattempo venivano rallentati dall'altro", ha raccontato la giovane agli inquirenti.
È a quel punto che la ragazza è stata portata dal 17enne fino a una panchina dove il minorenne ha quindi provato a violentarla. Stando alla testimonianza della giovane, contenuta nell'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip Alberto Carboni, il 17enne l'avrebbe scaraventata a terra, dicendole: "Tanto lo sai come si fa". "Ho urlato: ‘Mi vuole stuprare'", ha continuato la giovane, sottolineando che, nel frattempo, il complice 21enne tentava di bloccare i due amici. Uno dei due, però, è riuscito a raggiungerla, ma è stato picchiato con calci e pugni e rapinato.
In seguito all'aggressione, i tre hanno chiamato le forze dell'ordine che, coordinate dalla pm Anna Chiara Reale, sono risalite ai responsabili grazie all'analisi delle telecamere di sicurezza, al sistema Sari (software usato per il riconoscimento facciale) e al riconoscimento da parte della vittima. Dagli accertamenti è emerso che il minore ha precedenti per lesioni personali, atti persecutori, resistenza a pubblico ufficiale, minaccia e furto. Il 21enne, invece, per danneggiamento, porto d'armi, rapina, violenza sessuale, stalking nei confronti della compagna e violenza sessuale per aver baciato contro la sua volontà una commessa di Sephora.
Al momento il maggiorenne si trova in carcere a Monza, accusato di aver concorso materialmente e moralmente nella violenza commessa ai danni della vittima per aver tenuto a distanza l'amico che era con lei. Il 17enne, invece, è stato portato al Beccaria. Entrambi sono accusati inoltre di rapina e lesioni.