Scalano il tetto del Duomo di Como a oltre 60 metri di altezza per scattare alcune foto: denunciati 2 ragazzi

Si sono arrampicati sul tetto del Duomo di Como per scattare delle fotografie a strapiombo sulla città e girare un video con un drone. Per questo motivo, due ragazzi di 18 e 17 anni sono stati denunciati dalla polizia e dovranno rispondere all'accusa di procurato allarme e violazione di domicilio in concorso.
La vicenda
Secondo le informazioni disponibili sino a questo momento, i fatti si sarebbero verificati nella notte compresa tra sabato 11 e domenica 12 aprile quando i due giovani si sono arrampicati sulla cupola del Duomo di Como. Una volta sulla cima, come si può osservare dai frame del video girato dai due, i ragazzi si sarebbero ripresi mentre si reggevano alla croce a sbalzo sul vuoto, a un'altezza di circa 60 metri da terra. Subito dopo, i due avrebbero camminato avanti e indietro sul tetto della basilica per girare alcuni video con un drone senza autorizzazione.
A segnalare l'accaduto è stata una turista polacca che ha chiamato il numero unico di emergenza, segnalando due persone sul tetto del Duomo. Tuttavia, all'arrivo delle volanti, i due giovani erano già fuggiti, facendo perdere le proprie tracce. Per ricostruire l'accaduto la Digos e la polizia scientifica hanno quindi acquisito e analizzato le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona, riuscendo a risalire all'identità dei due ragazzi.
Per questo motivo, il 18enne e 17enne, residenti rispettivamente a Brescia e Milano, sono stati denunciati dalla polizia. In particolare, la Digos ha denunciato alla procura di Como la posizione del maggiorenne e al tribunale per i minorenni di Milano quella del diciassettenne. I due, entrambi con precedenti, dovranno ora rispondere di procurato allarme e violazione di domicilio in concorso.