video suggerito
video suggerito

Salvini e Sardone vincono le primarie della Lega a Milano: “Candidato sindaco di centrodestra entro l’estate”

Matteo Salvini e Silvia Sardone sono stati i nomi più votati alle primarie della Lega per il candidato sindaco di Milano da proporre alla coalizione. “Conto di fare il ministro”, ha dichiarato il leader del Carroccio, mentre l’europarlamentare e consigliera ha assicurato: “Continuerei a lavorare con altre vesti”.
Matteo Salvini e Silvia Sardone (foto da LaPresse)
Matteo Salvini e Silvia Sardone (foto da LaPresse)

La Lega ha i suoi candidati sindaci per le elezioni comunali che andranno in scena nel 2027 a Milano. Lo scorso weekend il Carroccio ha allestito i gazebo in vari punti della città per chiedere ai propri elettori di indicare il nome di chi dovrebbe rappresentare il partito in vista dei confronti con le varie forze di centrodestra. I due più votati sono stati Matteo Salvini, leader leghista, vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, e Silvia Sardone, europarlamentare e consigliera comunale a Milano. "Avere più di 5mila persone che hanno scritto ‘Salvini' è motivo di orgoglio", ha dichiarato il leader della Lega, "ma io sto facendo il ministro e conto di fare il ministro. Sardone è assolutamente una risorsa importante".

I nomi votati alle primarie della Lega

Come ha scritto il segretario provinciale della Lega e consigliere comunale Samuele Piscina, in due giorni si sarebbero recati circa 10mila votanti ai 38 gazebo che erano stati allestiti in tutta la città. Tra i nomi che sono stati indicati, oltre a quelli appunto di Salvini e Sardone, ci sono lo stesso Piscina, "Morelli, Verri, Spada, Del Debbio, Albertini, Parodi e Borghi". "Questa rosa di nomi, qualora i singoli candidati accettino, sarà giustamente e orgogliosamente proposta alla coalizione di centrodestra per la scelta finale e condivisa del futuro Sindaco di Milano", ha dichiarato Piscina. Nella lista manca, invece, Maurizio Lupi. Il leader di Noi Moderati era stato indicato come possibile candidato di coalizione, ma non è stato votato nelle primarie leghiste: "Magari faranno le primarie altri e verrà fuori nelle primarie degli altri. È un nome di cui discutere", ha dichiarato Salvini.

Salvini: "Centrodestra scelga prima dell'estate"

Nel commentare i risultati delle votazioni, Salvini ha auspicato di poter continuare a ricoprire la carica di ministro nonostante abbia raccolto più di 5mila preferenze, ovvero oltre la metà. "Vista la partecipazione", ha comunque sottolineato, "le primarie di tutto il centrodestra possono essere un buono strumento in tante altre città, laddove non c'è un candidato già scelto". Il vicepremier ha speso, poi, parole per Sardone, seconda classificata e da lui stesso già suggerita come possibile candidata: "È assolutamente una risorsa importante", ha ribadito, "se qualcuno è contrario, faccia altre proposte. A me va bene civico o politico, della Lega o non della Lega", l'importante è che "si scelga velocemente, per me anche prima dell'estate".

Sardone: "Milano è la mia città"

"Siamo molto contenti della partecipazione a queste primarie. Lo scopo era anche quello di individuare dei temi importanti, la sicurezza è il primo posto tra tutti. L'auspicio è quello che adesso il centrodestra si velocizzi nell'indicare il nome del candidato sindaco", ha dichiarato Sardone all'AdnKronos: "Lo può fare o facendo le primarie di coalizione, e noi a quel punto parteciperemo, oppure come hanno sempre fatto i leader, indicando un nome. La Lega, con queste primarie, ha voluto dare una scossa al centrodestra, perché per vincere il nome del candidato dobbiamo sceglierlo oggi". L'europarlamentare del Carroccio si è detta, a SkyTg24, "onorata di essere indicata dagli elettori" e "delle affermazioni di Salvini nei miei confronti, però so bene come funzionano queste cose. Milano è la mia città. Oggi sono eurodeputata ma sono anche consigliera comunale, questo dà la cifra di quanto a me interessi lavorare per la mia città ma continuerei a lavorare comunque con altre vesti".

Intanto, l'ex vicesegretario della Lega Roberto Vannacci ha assicurato: "Noi a Milano ci saremo come Futuro Nazionale e molto probabilmente con un nostro candidato. Poi vedremo insieme agli altri".

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views