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Rete neonazista su TikTok, 19enne arrestato a Pavia: insulti antisemiti a Meloni e Schlein e l’invito ad armarsi

Arresti domiciliari per un 19enne di Pavia, accusato di guidare una rete neonazista online. Tra i messaggi finiti al centro delle indagini anche insulti a Meloni e Schlein definite “burattini degli ebrei”. Eseguite 15 perquisizioni, anche a ragazzi minorenni.
A cura di Giulia Ghirardi
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Immagine di repertorio
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Un ragazzo di 19 anni è finito agli arresti domiciliari con l'accusa di aver guidato una rete online composta da giovani estremisti di matrice neonazista e antisemita. L'indagine della Digos, coordinata dalla procura di Milano e dalla procura per i minorenni, ha portato anche all'esecuzione di 15 perquisizioni in diverse regioni d'Italia, nove delle quali nei confronti di soggetti minorenni.

Stando a quanto emerso, il 19enne avrebbe invitato i membri del gruppo a scendere in piazza con "la mazza da baseball", portando "un coltello" e "una molotov" perché – secondo lui – "la razza bianca è una razza di conquistatori, dobbiamo avere una guerra" e "useremo la testa di ogni singolo ebreo come palla da calcio". Giorgia Meloni e Elly Schlein? "Burattini degli ebrei", ha scritto l'indagato sui social.

Le indagini della procura

Secondo quanto ricostruito sino a questo momento, il giovane, italiano residente a Pavia, è ritenuto dagli investigatori il promotore e l'amministratore di un gruppo attivo sul web. In particolare, il ragazzo avrebbe gestito una chat denominata "Terza posizione", utilizzata – secondo quanto emerso – per diffondere propaganda di stampo razzista e contenuti di odio religioso. Stando a quanto riferito, all'interno del gruppo sarebbero stati condivisi anche messaggi di minimizzazione della Shoah e contenuti riconducibili all'apologia del genocidio del popolo ebraico.

Inoltre, il 19enne avrebbe pubblicato sei video su TikTok con "messaggi xenofobi e antisemiti" e tra questi anche uno "più recente" con "le foto della segretaria del Partito Democratico Elly Schlein e della presidente del Consiglio Giorgia Meloni", entrambe "definite ‘un burattino degli ebrei'".

Non è finita qui. Stando a quanto emerso dall'ordinanza firmata dalla gip di Milano Rossana Mongiardo, il ragazzo di 19 anni avrebbe anche invitato i membri del gruppo a scendere in piazza con "la mazza da baseball", suggerimenti a portare "un coltello" e "una molotov", accanto a messaggi antisemiti, suprematisti e filo Hamas. L'obiettivo sarebbe, infatti, stato quello di portare il gruppo fuori dal web e "nel mondo reale", organizzandosi in "Squadroni d'Azione Rivoluzionaria" perché – secondo lui – "la razza bianca è una razza di conquistatori, dobbiamo avere una guerra" e "useremo la testa di ogni singolo ebreo come palla da calcio".

L'operazione, condotta e coordinata dalla procura di Milano e dalla procura per i minorenni, rappresenta un nuovo segnale dell'attenzione delle autorità verso i fenomeni di radicalizzazione online che, sempre più spesso, coinvolgono anche giovani minorenni. Le indagini, nel frattempo, proseguono per chiarire l'ampiezza della rete online, individuare gli altri componenti e definire il ruolo degli altri soggetti coinvolti.

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