Pugni, schiaffi e testate alla compagna, arrestato un 39enne a Milano per maltrattamenti

Avrebbe sottoposto la compagna convivente a mesi di violenze fisiche e psicologiche, controllandone anche telefono, denaro e rapporti con l'esterno. Per questo, lo scorso 31 luglio, M. P., un uomo di 39 anni di nazionalità italiana, è stato arrestato con l'accusa di maltrattamenti dalla polizia locale di Milano.
Le indagini
Stando a quanto appreso, l'indagine sarebbe partita dalla segnalazione di una struttura sanitaria dove la donna aveva raccontato di essere vittima da tempo delle violenze del compagno.
Secondo gli investigatori, dall'inizio del 2025 il 39enne l'avrebbe più volte aggredita con pugni, schiaffi e testate, sostituendole anche il telefono con un altro dispositivo per monitorarne le comunicazioni e gestendone le risorse economiche. Tra gli episodi contestati ci sarebbe anche il lancio di un vaso di fiori che avrebbe colpito la donna alla testa e un caffè rovesciato addosso alla compagna perché parlava con una vicina di casa.
Nel corso delle indagini la donna ha manifestato il timore per la propria incolumità e ha chiesto di essere collocata in una struttura protetta. Il gip del tribunale di Milano ha quindi disposto la custodia cautelare in carcere per l'uomo ritenendo concreto il pericolo di reiterazione delle condotte violente e non adeguate misure meno afflittive. Il 39enne è stato quindi arrestato e condotto in carcere a disposizione dell'autorità giudiziaria.