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Come si difende Leonardo Del Vecchio dalle accuse dell’ex Sara Soldati: “Dichiarazioni estorte e realtà manipolata”

I legali di Leonardo Maria Del Vecchio, imprenditore accusato di sottrazione di minore, in una nota diffusa spiegano che Sara Soldati, ex compagna del loro assistito, avrebbe estorto dichiarazioni a Kornelia Strzelichowska in un momento di fragilità emotiva.
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"Il ricorso presentato dalla difesa di Soldati poggia su un provvedimento di urgenza fondato su dichiarazioni estorte alla signora Kornelia Strzelichowska, raccolte a ridosso della rottura della relazione con il signor Del Vecchio, circostanza che pone interrogativi rilevanti sulla genuinità e sulla neutralità di quanto riferito. In relazione a tali dichiarazioni, poste alla base Del ricorso della Soldati, si precisa che Kornelia Strzelichowska smentisce definitivamente che le possano essere attribuite le ricostruzioni in merito ai fatti avvenuti a bordo nella notte tra il 22 e il 26 luglio".

A scriverlo, in una nota diffusa, i legali di Leonardo Maria Del Vecchio dopo che il Tribunale civile di Milano ha disposto la consegna entro le 18 di oggi della figlia di un anno dell'imprenditore alla madre, Sara Soldati, con la quale aveva avuto una relazione.

Una vicenda questa iniziata quando Soldati presentò denuncia di sottrazione di minore sostenendo che l'ex compagno e imprenditore avesse portato la loro bimba in Corsica a bordo di uno yacht senza però che lei fosse informata dello spostamento. Inoltre, nell'integrazione della denuncia presentata da Soldati, sono state inserite anche le dichiarazioni rese da Kornelia Strzelichowska, ex compagna di Del Vecchio, che avrebbe raccontato agli investigatori alcuni episodi ritenuti "preoccupanti" relativi proprio alla gestione della bambina durante la permanenza sull'imbarcazione.

"In particolare – aggiungono i legali di Del Vecchio – la Strzelichowska smentisce di aver mai espresso alcun giudizio sull'idoneità genitoriale di Del Vecchio, così come smentisce di averlo mai visto in stato di alterazione. Tali dichiarazioni non le appartengono e la sig.ra Strzelichowska non ne riconosce in alcun modo il contenuto, come da dichiarazione da lei sottoscritta".

Poi i legali dell'imprenditore continuano spediti e incalzano: "Si segnala inoltre come le circostanze rappresentate risultino raccolte in un momento di evidente fragilità emotiva della Strzelichowska, in un contesto che la Soldati avrebbe consapevolmente manipolato, orientato e condizionato approfittando dello stato di vulnerabilità della ragazza. Tale modalità di acquisizione solleva evidenti profili di illegittimità, sia per le modalità con cui il materiale sarebbe stato raccolto, sia per l'attendibilità di quanto riportato in giudizio. La difesa si riserva ogni iniziativa opportuna, anche in sede penale, per l'accertamento delle responsabilità di chi ha raccolto e diffuso tali dichiarazioni".

Oltre a questo commento, i legali di Del Vecchio hanno anche respinto in maniera molto chiara e netta tutte le accuse, tra cui quella di sottrazione di minore, mosse nei confronti dell'imprenditore, definendole "false, diffamatorie e calunniose". I legali spiegano che queste sarebbero state formulate con l'obiettivo di "alterare la percezione dei fatti davanti all'autorità giudiziaria".

Infine hanno annunciato che, oltre alla querela già presentata nei confronti di Soldati e della sua legale, verrà depositato un ulteriore e "corposo supplemento di querela". Questo perché, secondo gli avvocati di Del Vecchio, l'intera vicenda sarebbe stata costruita attraverso "un sistematico e orchestrato susseguirsi di accuse gravissime". 

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