Leonardo Maria Del Vecchio è indagato per sottrazione di minore: la denuncia partita dall’ex compagna
Leonardo Maria Del Vecchio è indagato per sottrazione di minore e violenza privata. A denunciarlo è stata la sua ex compagna Sara Soldati, il 14 luglio scorso. I due hanno una figlia di un anno. Soldati accusa Del Vecchio di aver portato la bimba con sé sul lussuoso yacht di 72 metri, il "No rush", per due settimane senza darle notizie né la possibilità di stare con lei nonostante gli accordi presi tra loro.
La modella 26enne è difesa dall'avvocata Annamaria Bernardini De Pace e dal legale Luca Procaccini. Del Vecchio è difeso dall'avvocata Daniela Missaglia e Domenico Aiello.
Fino a poco tempo fa, i due avrebbero avuto in rapporto pacifico e avrebbe gestito la piccola sempre in modo civile. Tanto che al primo compleanno della bimba, tenutosi il 3 luglio, si sono ritrovati insieme a Montecarlo proprio per celebrarlo. Nei giorni successivi, la donna avrebbe potuto vedere la figlia sempre a bordo dello yacht di proprietà di Del Vecchio. Qualche giorno più tardi, il 9 luglio, quando si è recata al porto, non ha più trovato l'imbarcazione.
In una nota stampa, gli avvocati di Soldati hanno specificato: "Lo ha denunciato perché il 9 luglio scorso Leonardo Maria Del Vecchio le ha sottratto la bambina, la tiene in ostaggio nella sua varca di 72 metri quadrati e le ha vietato di salire in barca".
A quanto pare, il rampollo di Luxottica avrebbe salpato verso Forte dei Marmi, poi l'isola d'Elba e infine la Sardegna dove ha buttato l'ancora a Cala di Volpe. Avrebbe portato con sé la piccola e non l'avrebbe comunicato alla madre, che non ha potuto contattare la piccola né ricevere foto. Soldati ha quindi sporto denuncia a Milano per sottrazione di minore. Sul caso indaga la pubblico ministero Letizia Mannella insieme alla magistrata Chiara Reale.
Dopo questa denuncia, la donna il 24 luglio è andata in Sardegna e come sottolineano gli avvocati della 26enne: "Dopo molte insistenze, è invece salita sulla barca attraccata a Cala di Volpe".
Quando è salita sulla barca "dopo aver ricevuto l'ordine di spegnere i cellulari e di metterli in borsa, ha potuto vedere la figlia alla presenza di una ventina di persone tra le quali: i marinai, la sicurezza, gli avvocati Domenico Aiello e Daniela Missaglia, la madre di Leonardo Maria Del Vecchio, Nicoletta Zampillo". Del Vecchio, sempre stando a quanto riferito dai legali di Soldati, avrebbe impedito alla 26enne di portare via la bimba e di restare sola con lei. La nonna poi avrebbe "strappato la bambina dalle braccia" e l'avrebbe portata lontana.
Soldati è quindi andata a presentare querela per violenza privata ai carabinieri di Porto Cervo. Gli avvocati della donna, come riportato nella nota stampa, hanno poi aggiunto: "Leonardo Maria Del Vecchio fonda la sua onnipotenza in una scrittura privata firmata da Sara Soldati (per il terrore di perdere la figlia) con l’assistenza di due avvocati amici di Leonardo Maria Del Vecchio e da lui pagati".
Hanno poi aggiunto che questa scrittura "quanto prima sarà dichiarata totalmente nulla giacché, per esempio, prevede l’affidamento congiunto ma il potere assoluto del padre di decidere qualsiasi cosa. Prevede, altresì, l’obbligo di riservatezza e delle penali gravi in caso di violazione".
Infine la donna, sempre tramite i suoi avvocati, fa sapere che proverà tutti i giorni a riavere la bimba chiedendola direttamente al padre o con l'aiuto delle forze dell'ordine.
La versione di Soldati è stata smentita da Del Vecchio e dai suoi avvocati. L'imprenditore sostiene di averle consentito di rimanere sull'imbarcazione o di andare via con la piccola in sicurezza.