Pretendono caffè gratis da un bar nel Corvetto minacciando sanzioni da 6mila euro: indagati 2 vigili e un poliziotto

Due agenti della polizia locale di Milano e uno della polizia di Stato sono indagati per tentata concussione in concorso nei confronti di un bar panetteria del quartiere Corvetto. Secondo le accuse, lo scorso anno avrebbero preteso sconti e acquisti "a forfait" minacciando altrimenti controlli che avrebbero potuto portare sanzioni "fino a 5 o 6mila euro". I titolari dell'esercizio, però, non avrebbero accettato la proposta e, al contrario, li hanno denunciati alla Procura.
Stando a quanto riportato dal Corriere della Sera, gli episodi contestati si sarebbero verificati tra marzo e aprile 2025. In particolare, il 29 marzo dello scorso anno un 62enne e un 55enne, all'epoca agenti di polizia locale in servizio presso la sezione che si occupa dei controlli nelle attività commerciali e nei mercati, sarebbero entrati alla Gobbato Bakery di via Barabino acquistando una fetta di pizza da 5 euro e 80 centesimi. Al momento di saldare il conto alla cassa, uno dei due avrebbe chiesto uno sconto. Di fronte al rifiuto della dipendente, il vigile avrebbe promesso che sarebbe tornato da loro e che non avrebbe "chiuso gli occhi".
Cinque giorni più tardi, il 3 aprile, i due si sarebbero presentati nel locale insieme a un agente di polizia in divisa. In questo caso, avrebbero ordinato caffè e dolcetti. A quel punto, il poliziotto avrebbe spiegato a uno dei titolari che stavano eseguendo un "pattuglione" in zona e che si trovavano lì "perché è stato trattato male il nostro amico", riferendosi appunto a uno dei due vigili. Questo avrebbe dettato loro le "condizioni" che consistevano in prezzi "a forfait" per qualsiasi acquisto avrebbe effettuato da loro, in sostanza prezzi simbolici "senza pesare il prodotto" ordinato. In caso di rifiuto, un controllo avrebbe potuto costare loro sanzioni fino a 6mila euro. I tre se ne sarebbero poi andati senza saldare il conto.
A quel punto, i titolari dell'attività hanno deciso di denunciare. Nei giorni scorsi ai tre è stato notificato l'avviso di garanzia. Difesi d’ufficio dall’avvocata Annamaria Feroleto, sono accusati di tentata concussione in concorso e sono già stati trasferiti ad altro ufficio. Attraverso una nota, la polizia locale ha invitato altri commercianti che potrebbero essere finiti nello stesso giro a denunciare il presunto comportamento scorretto da parte dei funzionari.