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Operaio perde un braccio in fase di pulizia di un macchinario a Ospedaletto Lodigiano

Un uomo di 48 anni ha perso un braccio mentre stava lavorando su un macchinario nell’impianto Puli-Eco a Ospedaletto Lodigiano. Trasportato in ospedale, i medici stanno tentando un delicato intervento per riattaccare l’arto amputato.
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(immagine di repertorio)
(immagine di repertorio)

Grave infortunio sul lavoro nella mattinata di oggi, mercoledì 15 aprile, a Ospedaletto Lodigiano (Lodi). Intorno alle 7.30 è scattato l'allarme per un operaio di 48 anni che è rimasto vittima di un incidente all'interno dell'impianto Puli-Eco di via Fermi, che gli ha causato l'amputazione di un braccio.

Secondo quanto si apprende, sul posto sono intervenuti immediatamente i soccorsi sanitari con un'ambulanza, un'automedica e l'elicotteri del 118 – inviati in codice rosso da Areu, l'agenzia di emergenza urgenza della Lombardia. Presenti anche i vigili del fuoco, i carabinieri della Compagnia di Codogno e i tecnici di Ats Lodi.

Secondo una prima ricostruzione, ancora in fase di accertamento, il lavoratore sarebbe stato impegnato nella pulizia di un macchinario per la triturazione dei rifiuti quando, senza rendersi conto che fosse ancora in funzione, il braccio è stato risucchiato dal dispositivo.

Dopo le prime cure sul posto, l'uomo è stato trasportato d'urgenza in elisoccorso all'ospedale San Gerardo di Monza, dove è attualmente in sala operatoria. Secondo le informazioni raccolte, i medici stanno tentando un delicato intervento per riattaccare l'arto amputato.

Sul luogo dell'incidente è intervenuto anche il personale dello Spisal impegnato negli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica e verificare il rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro all'interno dell'impianto.

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