Saranno valutati con rigore i profili disciplinari dei singoli comportamenti tenuti dagli operanti”. In altre parole, alla Questura di Milano stanno valutando provvedimenti per i poliziotti che la notte del 16 settembre scorso hanno colpito con calci e schiaffi due ladri fermati dopo un tentativo di furto. La scena, filmata da un residente e pubblicata in esclusiva da Fanpage.it, mostra in modo inequivocabile la durezza dell’intervento, segnato dal gratuito uso della forza da parte di due agenti. Uno, in particolare, arriva quando l’azione è quasi conclusa, con i ladri già ammanettati, e mentre i colleghi stanno immobilizzando i fuggitivi, sferra 4 calci verso la testa di uno di loro.

La nota della Questura: I due fuggivano ad alta velocità in contromano

In una nota pubblicata questo pomeriggio, la questura ha aggiunto elementi al racconto di Fanpage.it, a cui mancava la parte precedente all’arresto dei due pregiudicati di 44 e 46 anni, uno dei quali in regime di affidamento in prova ai servizi sociali: “Alle ore 04.13 una volante dell'Ufficio Prevenzione Generale in via Ravizza angolo Marghera ha notato fermo al centro della carreggiata un motociclo con a bordo una persona e una seconda persona intenta a forzare la saracinesca di una gioielleria ubicata al civico 14 di via Marghera – si legge nel comunicato di via Fatebenefratelli – Avvedutosi del sopraggiungere della volante della polizia il conducente del motociclo ha avvisato il complice che è risalito fulmineamente a bordo con lui ed entrambi si sono dati alla fuga in contromano verso via Buonarroti. Ne è nato un lungo inseguimento attraverso diverse vie del quartiere: piazza Wagner, via Belfiore, via Cherubini, corso Vercelli, largo Settimio Severo, via Angelo Mari, via Paolo Giovio, via San Siro, via Sanzio, via Pier Capponi, via Giotto, tutte percorse dal motociclo in contromano e ad alta velocità”.

La Procura di Milano ha aperto un'inchiesta

La fuga dei due si è conclusa proprio in via Giotto dove, secondo quanto riferito da un testimone, una volante ha messo fuorigioco lo scooter con un tamponamento calcolato, una manovra ampiamente praticata ed eseguita in sicurezza. “Caduti dal motorino sul quale erano in fuga, i due malviventi hanno tentato di sottrarsi all'arresto dimenandosi con calci e pugni, sferrati nei confronti dei poliziotti intervenuti, con i quali è scaturita una violenta colluttazione, a seguito della quale un poliziotto ha riportato "frattura piatto tibiale laterale ginocchio destro e trauma distorsivo tibio-tarsica" con prognosi di 30 giorni ed un secondo agente ha riportato "contusione mano destra" con 10 giorni di prognosi. Nel corso della medesima colluttazione entrambi gli arrestati hanno riportato "contusioni multiple" con prognosi di 5 giorni ciascuno”. Intanto anche in Procura si sta muovendo qualcosa. Il video è stato acquisito nelle indagini aperte dal pm Giovanni Tarzia, che ha raccolto anche la denuncia della madre di uno dei due arrestati.