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Perseguita dal 2023 una donna a Milano, lei lo ritrova alla fermata della metro e chiama la polizia: arrestato

Dal 2023, a Milano, una donna è vittima di una stalker. Gli atti persecutori hanno subito una battuta d’arresto quando la donna è andata in maternità per poi riprendere quando ha ricominciato a lavorare. L’altra sera lo ha ritrovato alla fermata della metro e ha chiamato le forze dell’ordine che lo hanno arrestato.
A cura di Ilaria Quattrone
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Foto da LaPresse
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Una donna di trent'anni ha denunciato di essere perseguitata da un uomo di 62 anni al quale non ha mai rivolto la parola. L'incubo è iniziato alcuni anni fa. Poi ha subito una battuta d'arresto quando la donna è rimasta a casa in maternità per circa due anni. La persecuzione è ricominciata quando è rientrata a lavoro. Ha iniziato a ritrovarselo ovunque (alla metro, alla fermata del tram e per strada) e a qualunque ora del giorno. Così, l'altra notte, impaurita ha chiamato la centrale operativa della polizia locale chiedendo aiuto.

Come raccontato dal quotidiano Il Giorno, la vittima ha denunciato che l'uomo ha iniziato a perseguitarla nel 2023. Non ha mai tentato un approccio, ma l'ha sempre osservata con insistenza e seguita. Il 62enne, così come la 30enne, abitano a Dergano. La donna se l'è ritrovato per giorni e mesi sul treno della metro M3. A inizio 2024 e fino allo scorso anno, la vittima è stata in maternità e questo le ha permesso di tirare un sospiro di sollievo. Quando ha però ripreso a lavorare, ha ricominciato a viaggiare e a ritrovare il suo stalker ovunque. Inizialmente lo incrociava al ritorno dal lavoro verso mezzanotte, poi anche nel pomeriggio. Un giorno, ha deciso di scendere alla fermata precedente alla sua, ma anche l'uomo ha fatto lo stesso.

Per evitare di incontrarlo anche fuori dal luogo di lavoro, la donna ha deciso di trovare un nuovo posto. Domenica scorsa, alle 23.30, è uscita dal locale in cui ha iniziato a lavorare, ma alla fermata della metro si è ritrovata nuovamente l'anziano. Prima di salire sullo stesso vagone, all'altezza di Repubblica, la trentenne ha chiamato gli agenti della polizia locale. Una volta a Dergano, è scesa perché c'era il compagno ad aspettarla. Questi ha chiesto spiegazioni al 62enne, il quale si è allontanato ed è entrato in un negozio, dal quale è uscito armato di una bottiglia di vetro che ha utilizzato per cercare di colpire il fidanzato della sua vittima. Poi ha provato a scappare quando si è accorto che la donna era al telefono con le forze dell'ordine. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale che lo hanno bloccato lo stalker e arrestato in flagranza di reato con l'accusa di atti persecutori. L'anziano è stato trasferito nel carcere San Vittore.

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