Non ci sarà nessuno sfratto il via Tolstoj, a Milano, dove circa 600 famiglie rischiavano di rimanere senza casa. Il problema era dettato del cambiamento in corso nel capoluogo di regione lombardo per cui il proprietario degli immobili, Reale Group, aveva previsto un abbattimento per procedere con la riqualificazione.

Niente sfratto, Reale Immobili opererà i lavori ai palazzi già presenti

Come comunicato in una nota ufficiale dal Comune di Milano, Reale Immobili "ha annunciato che per la tutela dei propri inquilini darà corso sin d’ora agli interventi necessari per garantire il comfort abitativo e il funzionamento di tutte le componenti degli edifici del complesso residenziale di via Tolstoj. Tutte le soluzioni tecniche che verranno perseguite avranno come obiettivo comune la realizzazione dei lavori, mantenendo gli inquilini nelle loro abitazioni". Quindi tutti gli inquilini che hanno visto scadere il proprio contratto, potranno rinnovarlo alle "condizioni che il mercato esprimerà al momento di ogni scadenza". Per tutti coloro i quali invece appartengono a categorie fragili per età o condizioni di salute, Reale Group ha fatto sapere che "sarà garantita la permanenza negli appartamenti da esse occupati alle attuali condizioni economiche, per i prossimi rinnovi e fino alla naturale conclusione della titolarità del contratto di locazione".

Gli inquilini a Fanpage.it: Grazie a tutti, ora possiamo vivere sereni nella nostra Milano

Soddisfatta Elisa Limonta, rappresentante degli inquilini degli immobili in via Tolstoj, che a Fanpage.it ha detto: "La nostra casa è di nuovo sicura. Da parte nostra – ha poi proseguito – vanno tutti i nostri ringraziamenti per l'impegno che c'è stato a tutti quelli che hanno partecipato alla causa". Da chi "si è impegnato a rappresentarci e difenderci", sino "alla Giunta del presidente di Zona 6 e del Comune che hanno portato avanti la nostra causa". Spazio anche per i ringraziamenti ai giornalisti che hanno seguito la vicenda e a "Reale Group che si è messa una mano sulla coscienza e ha deciso di venirci incontro dandoci la possibilità di vivere sereni nella nostra Milano, città che amiamo e che non vogliamo lasciare".