Sono tante le storie degli inquilini degli stabili in via Tolstoj a Milano, di proprietà della Reale Mutua assicurazioni che rischiano di perdere le proprie case dopo 50 anni: con un foglio recapitato nelle caselle della posta hanno scoperto che i contratti di affitto nei sei palazzi in cui vivono al Lorenteggio non saranno rinnovati. Gli appartamenti verranno abbattuti per far posto a soluzioni abitative di lusso che in molti non potranno permettersi: molte delle persone che abitano in via Tolstoj sono infatti famiglie monoreddito, anziani, disabili, vedove e anziani. "Pensano solo al lurido denaro e ai loro affari – racconta uno degli inquilini a Fanpage.it – io rimarrò qui finché muoio, morirò qui, non mi sposto. Dove vuole che vada a 76 anni? La mia vita è qui, sono 40 che siamo qui e ci conosciamo tutti".

La comunicazione a maggio: i contratti non saranno rinnovati

"In pieno lockdown si è cominciato a vociferare di mancati rinnovi di contratto – spiega un'altra inquilina di uno degli stabili che verranno abbattuti – e così a maggio è arrivata la comunicazione ufficiale da Reale Mutua in cui ci veniva detto che i contratti in scadenza non sarebbero stati rinnovati. Non stiamo parlando di un complesso residenziale dove ci sono casi di morosità, ma di persone che vivono qui da anni". Sono tante le paure che aleggiano tra gli inquilini di via Tolstoj: "Io sono qui da 51 anni, mia figlia ha 51 anni – le parole di un'altra residente – ho una pensione di 635 al mese e nessuno mi fa un contratto di affitto"

Nel 2023 l'arrivo della metro M4: questa zona fa gola a tanti

"Tante società pensando di poter venire qui e buttare giù tutto quello che c'è e costruire la nuova City Life perchè questa è una zona che fa gola a tanti – spiega a Fanpage.it uno dei portavoce dei residenti di via Tolstoj – siamo nei pressi della zona di via Savona e via Tortona, distretto della Moda e del Design. E nel 2023 arriverà la fermata della metro M4″. La società di assicurazione non avrebbe risposto alle richieste degli inquilini che hanno provato a contattare la Reale Mutua: "Sappiamo che è una battaglia dura perché stiamo combattendo contro un colosso – conclude – speriamo che la Reale non diventi una delle classiche società speculatrici del mondo edilizio".

Vedove, anziani soli e disabili: le storie di chi non sa dove andare

"Quando abbiamo saputo che sarebbe arrivata la metro – continua un altro inquilino – si pensava a un aumento dell'affitto ma non a buttare giù interi palazzi per far spazio a case che nessuno di noi si può permettere". I residenti hanno paura di non riuscire a trovare una nuova casa, come la signora Faustina che ha superato gli 80 anni e che dopo aver saputo la notizia ha sofferto di tachicardia: "Io ho 84 anni, dove vado alla mia età? Sono sola". Ma c'è anche il signor Massimo che è sulla sedia a rotelle e che ha speso migliaia di euro per rendere a misura di carrozzina il suo appartamento, dove è arrivato solo tre anni fa: "Questa non è una scelta di umanità ma è solo interesse economico e basta".