Lucia Tognela, morta dilaniata a Trivigno: saranno effettuati test su saliva e peli dei cani

Nessuna certezza sulla morte di Lucia Tognela, la donna di 59 anni che è stata trovata deceduta in un bosco a Trivigno, nella località Banchelle, che si trova in provincia di Sondrio, lo scorso 23 aprile. La 59enne, originaria di Bianzone, era solita fare passeggiate in quella zona. Cosa le sia successo, resta ancora un mistero. Il suo cadavere era dilaniato. L'autopsia, effettuata il 28 aprile e la cui conclusioni saranno depositate a breve, avrebbe stabilito che sia deceduta a causa di uno shock emorragico compatibile con un'aggressione violenta da parte di animali.
Fin da principio, l'ipotesi con maggiori riscontri è che ad attaccarla siano stati alcuni cani. Lì in zona abita Valerio Ceconi, conosciuto come il gaucho di Trivigno, perché abita da solo con cavalli, quattro dogo argentini e un altro cane. I cani sono sempre lasciato liberi nonostante le richieste del vicinato, che li temeva. Ceconi è l'unico indagato per omicidio colposo. Lui stesso avrebbe trovato il corpo, chiamato i soccorsi e avrebbe scattato foto che mostrerebbero ferite difficili da imputare a cani, anche di grossa taglia.
Tra i media e i residenti, si è fatta avanti anche l'ipotesi che sia stata attaccata da un orso. Lato inquirenti, però, nessuna conferma. Gli investigatori stanno cercando di fare chiarezza. Innanzitutto vogliono avere certezza che siano stati i cani a inferire sul corpo. Vogliono capire se siano stati loro a ucciderla o se abbiano inferito dopo, quando Tognela era già a terra sanguinante a causa delle ferite riportate da un'altra aggressione.
Come riportato dal quotidiano Il Giorno, il 20 maggio è stato dato incarico a un veterinario forense di accertare quali animali abbiano ucciso la 59enne. I risultati arriveranno contestualmente all'accertamento tecnico irripetibile del Ris di Parma sui campioni biologici della donna. Nel frattempo sono stati sequestrati i cani di Ceconi. Gli animali si trovano in una clinica veterinaria di Lodi e su di loro verranno svolti test per accertare se la saliva, i peli e il sangue trovati sul corpo della donna siano i loro.