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Lucia Tognela sbranata da 5 cani, l’autopsia esclude il malore: si rafforza la pista dell’aggressione dei Dogo

Lucia Tognela non ha avuto un malore prima di essere sbranata da cinque Dogo argentini nei boschi di Trivigno (Sondrio). Come appreso da Fanpage.it, sarebbero questi i primi esiti dell’autopsia. Si rafforza la pista dell’aggressione dei cani.
A cura di Giulia Ghirardi
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Lucia Tognela
Lucia Tognela

Secondo quanto appreso da Fanpage.it, dai primi esiti dell'autopsia, eseguita questa mattina, martedì 28 aprile, non sarebbero emersi segni che facciano pensare che Lucia Tognela possa aver avuto un malore prima di essere sbranata da cinque Dogo argentini nei boschi di Trivigno (Sondrio), sopra Tirano, lo scorso 23 aprile.

Alla luce di questi primi riscontri, secondo gli inquirenti, si rafforzerebbe l'ipotesi che la morte della 60enne sia direttamente collegata all'aggressione dei cani. Sul caso, la procura di Sondrio ha aperto un fascicolo per omicidio colposo a carico di Valerio Ceconi, il proprietario dei cani. Nel frattempo, è stato nominato un consulente tecnico medico-legale di parte che seguirà gli accertamenti.

Le indagini della procura

In base a quanto emerso fino a questo momento, nella giornata del 23 aprile scorso la donna – residente a Bianzone e madre di due figli – era uscita per una passeggiata, un'abitudine per lei consueta. Dopo alcune ore, però, il suo corpo è stato scoperto in un'area boschiva nel territorio di Trivigno, in provincia di Sondrio, a circa 1.800 metri di quota tra Tirano e Aprica. Sul cadavere sono state riscontrate diverse ferite ritenute compatibili con morsi di cani di grossa taglia.

Proprio su questo aspetto si sono concentrate le indagini degli investigatori che, inizialmente, hanno avanzato due diverse ipotesi. Secondo la prima, Tognela poteva essere stata attaccata dal branco di cinque Dogo argentini, che – stando alle testimonianze raccolte – sarebbero stati spesso lasciati liberi dal proprietario, Valerio Ceconi, attualmente indagato per omicidio colposo. La seconda ipotesi, invece, ipotizzava che la donna potesse essere stata colta da un malore improvviso e solo successivamente aggredita dagli animali che, nel frattempo, sono stati posti sotto sequestro.

Stando ai primi esiti dell'autopsia svolta questa mattina, però, si rafforzerebbe la pista dell'aggressione dei cani poiché – secondo quanto appreso da Fanpage.it – non sarebbero stati rilevati segni di un malore sul corpo della donna.

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