Lorenzo Radice è il nuovo sindaco di Legnano. L'esito del ballottaggio per le elezioni comunali nel comune del Milanese premia il candidato del centrosinistra, che si è affermato con il 54,07 per cento delle preferenze, contro il 45,93 per cento della sua avversaria, la leghista Carolina Toia,

Elezioni comunali Legnano: il dem Lorenzo Radice eletto sindaco

La candidata del centrodestra, sostenuta da Lega, Forza Italia, Fratelli d'Italia e lista ‘Toia sindaco', al primo turno aveva ottenuto il 41,35 per cento dei consensi. Lorenzo Radice si era fermato al 31,59 per cento. Oltre all'appoggio del Pd e delle due liste civiche su cui poteva contare già due settimane fa, Radice ha ottenuto il sostegno anche di gran parte delle liste rimaste escluse dal secondo turno.

Sconfitta Carolina Toia, per lei si era mobilitato Salvini

Carolina Toia, 36 anni, ex consigliera regionale, era la figura scelta dalla Lega per rilanciarsi a Legnano, la città del "Carroccio" che riveste un'importanza anche simbolica, dopo l'esperienza dell'amministrazione di Gianbattista Fratus, arrestato per tangenti un anno fa. Intervistata da Fanpage.it, Toia aveva garantito che la sua amministrazione sarebbe stata in discontinuità con il recente passato, con l'impegno di "attuare una politica trasparente e più concentrata sui bisogni dei cittadini e del territorio" creando una commissione speciale ‘trasparenza, legalità e antimafia’. Per sostenere la candidata della Lega, in città era arrivato Matteo Salvini, accolto però anche da una contestazione.

Chi è Lorenzo Radice

Lorenzo Radice, 39 anni, manager, era il candidato sindaco della coalizione composta da Insieme per Legnano, Legnano Popolare, Partito Democratico e riLegnano. Il candidato del Pd, intervistato da Fanpage.it, aveva spiegato che da sindaco avrà come priorità la gestione dell'emergenza Covid-19. "Nel 2021 le prime cose da fare saranno di ordine sociale. Dovremo aiutare in modo concreto le famiglie, lavorare bene con i servizi sociali, supportare le scuole. A Legnano abbiamo anche un ospedale importante e molti posti nelle Rsa". Tra i punti del suo programma ci sono anche la manutenzione, il cambiamento della mobilità,  la rigenerazione delle aree dismesse.