Lo attirano in un parco, lo picchiano e lo derubano: un 18enne e due 17enni accusati di rapina e lesioni
Aggredito, derubato, accerchiato da un gruppo di coetanei che l'hanno attirato con una scusa. Questo è quanto successo il 4 giugno, a Milano, quando due ragazzi di 18 e 17 anni e una 17enne, avrebbero inveito contro un ragazzo in un parco della città. Ora sono ritenuti responsabili di rapina aggravata e lesioni personali ai danni del 18enne e due di loro sono stati arrestati dagli agenti del Commissario Greco Turro.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori di via Perotti, la vittima sarebbe stata attirata in un parcheggio della zona con un pretesto. Probabilmente non immaginava che, quella serata, si sarebbe presto trasformata in un incubo. Appena arrivati nel parchetto, prima sarebbe stata accerchiata, per poi essere aggredita. Ma non è tutto, perché il 18enne è stato anche derubato dei suoi effetti personali. La vittima, dopo l'aggressione, ha riportato delle lesioni che lo hanno costretto ad andare in ospedale. L'operazione dei Carabinieri è scattata quando la vittima ha denunciato l'accaduto, sostenendo di aver subito una violenta aggressione da parte di un gruppo di coetanei.
Le indagini della Procura della Repubblica dei minori di Milano ha esaminato i video, registrati dalle telecamere di sorveglianza, ha sentito la testimonianza del ragazzo aggredito e ha esaminato i certificati medici. Tutto questo ha consentito di ricostruire la vicenda, risalendo al volto degli aggressori.
Alla luce di tutti gli elementi acquisiti, il Giudice per le Indagini Preliminari ha ritenuto gravi le prove contro il gruppo: per i due ragazzi, ha disposto una custodia cautelare in carcere all'Istituto Beccaria, mentre per la ragazza ha adottato la misura cautelare delle prescrizioni, con obblighi comportamentali e di controllo. E, intanto, la vittima potrà tirare un sospiro di sollievo; ma sicuramente dovrà continuare a fare i conti con quanto accaduto.